L'emetofobia: le cause, i sintomi e le cure per la paura di vomitare

paura di vomitare

La paura di vomitare, definita dagli esperti emetofobia, è un disturbo che può comparire ad ogni età, anche se, in genere, chi ne soffre dichiara di conviverci da sempre. A volte è accompagnata da disturbi dell'alimentazione, da sindrome ossessiva-compulsiva o da altre paure, come quella del cibo, che possono essere anche delle vere e proprie complicazioni dell'ansia nei confronti del vomito.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, chi ha paura di vomitare non si trova spesso nella condizione di doverlo fare. Anzi, a volte capita di sviluppare questa fobia senza aver mai rimesso. I sintomi, piuttosto, sono altri, come comportamenti messi in atto appositamente per assicurarsi di essere al sicuro nel caso in cui si dovesse vomitare, che possono sfociare in vere e proprie ossessioni. Può capitare, ad esempio, che chi soffre di emetofobia dorma sempre con una salvietta a portata di mano, in modo da fronteggiare prontamente eventuali nausee notturne, che voglia sempre sapere qual è il modo più rapido per raggiungere il bagno in qualsiasi nuovo edificio entri, che tema i lunghi viaggi in auto, si senta più sicuro se alla guida o che sia restio a viaggiare con persone che potrebbero assistere a un episodio di vomito. I segnali della presenza di questa fobia non sono, però, solo psicologici.

Anche nausee frequenti e problemi digestivi sono, infatti, sintomo della paura di vomitare. In genere questi disturbi sono scatenati dall'ansia associata all'emetofobia e possono generare un circolo vizioso da cui è difficile uscire: la paura di vomitare genera nausea e mal di stomaco che, a loro volta, creano la sensazione di dover rimettere e, quindi, aumentano la paura. Questa situazione può alimentare anche i comportamenti ossessivi, facendo sì che chi soffre del disturbo sia ipersensibile a qualunque sintomo gastrointestinale, seppur minimo.

Proprio perché spesso è accompagnata da altre fobie o disturbi ansiosi, l'emetofobia è difficile sia da diagnosticare, sia da trattare. La soluzione migliore è rivolgersi a un terapista, che potrà aiutare a superare la paura attraverso una terapia cognitivo-comportamentale. Altre possibili opzioni solo l'ipnosi o le tecniche di rilassamento che contribuiscono a ridurre l'ansia associata al disturbo. In alcuni casi è, però, necessario ricorrere agli stessi farmaci utilizzati contro la depressione.

Via | About.com
Foto | Flickr

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