Le cause dei linfociti bassi e le conseguenze sulla salute

I globuli bianchi, prodotti dal midollo spinale, sono la prima spia di malattie infettive nel nostro corpo: quando sono alti, significa che c'è un'infiammazione in corso e il corpo reagisce producendone di più, in modo da contrastare l'infezione. Nello specifico i linfociti rappresentano il 20-50% dei globuli bianchi e sono i controllori di particolari categorie di infezioni virali e batteriche molto rare.Le cause dei linfociti bassi possono essere svariate: possono essere causate da assunzioni di farmaci, come i trattamenti chemioterapici o terapie prolungate con corticosteroidi, oppure in caso di malattie quali anemia aplastica o megaloblastica, artrite reumatoide, dengue, AIDS, epatite, ipertiroidismo, leucemia, lupus, malaria tra le più gravi. Si parla di leucopenia linfocitica quando la somma totale dei linfociti risulta inferiore alle 1000 cellule per millilitro di sangue: le conseguenze sulla salute sono che si è più propensi ad essere infettati da funghi, virus e batteri normalmente molto rari, considerati magari poco o nulla infettivi, perché il sistema immunitario è indebolito, quindi si è più esposti a malanni e infezioni strane.

Solitamente per rialzare il valore dei linfociti è necessario fare delle analisi approfondite per trovare il virus o il batterio scatenante l'infezione e determinare la cura e la terapia migliori per contrastare e debellare l'infiammazione.

Via | Medicina360

Foto | Flickr

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