Natale & Co, le feste fanno male al sonno

natale e sonno

Il Natale e le feste di fine anno compromettono il sonno, mettendo, così, a rischio la salute. A sottolineare i problemi creati dalla perdita di ore di sonno tipico di questo periodo è Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la cura dei Disturbi del Sonno di Roma.

Secondo l’esperto alla base del problema ci sono due diversi fattori. Da un lato, i molteplici impegni di questo periodo (dalle corse pazze per l’acquisto di tutti i regali alle visite ai parenti, il tutto unito al prolungarsi delle serate in compagnia e alle ore da dedicare alla preparazione di pranzi e cene) ci lasciano meno tempo per dormire. Dall’altro, pasti troppo abbondanti e qualche bicchiere di alcol in più possono aumentare il sonno. Il tutto a discapito della salute.

Infatti come ha spiegato Peverini

le persone che dormono meno sono spesso in sovrappeso, hanno una funzione endocrina instabile e ad intolleranza al glucosio e diabete di tipo 2, una alimentazione troppo ricca di dolci, grassi ed alcool puo' peggiorare i sintomi di una preesistente insonnia o causare un aggravamento del russare e delle apnee notturne.

Come se non bastasse, questa carenza di sonno durante le feste può andare ad aggravare una situazione già precaria.

Gia' durante l'inverno

ha precisato l’esperto

sono molto più comuni le situazioni in cui è difficile dormire e ciò potrebbe essere la spia di un disturbo affettivo chiamato SAD (disturbo affettivo stagionale) che si manifesta principalmente nelle giornate più corte e con naturale mancanza di luce solare, come in questa stagione.

Esiste anche il debito di sonno accumulato da chi vede alterato il proprio ritmo circadiano da un lavoro a turni e trova in questi giorni di riposo la possibilità di riequilibrare il proprio sonno con lunghe dormite con il desiderio di cristallizzare il tempo, necessità contrastata dal bisogno di essere presenti in famiglia.

Meglio, quindi, approfittare dei giorni di vacanza anche per concedirsi qualche ora di sonno in più e per dormire bene, ricordando sempre che correre da un posto all’altro senza sosta può anche favorire colpi di sonno al volante che mettono a rischio non solo la nostra incolumità, ma anche quella degli altri.

Via | Asca
Foto | Flickr

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