Cosa sono i bioflavonoidi? Sono efficaci contro le emorroidi?

bioflavonoidi

I bioflavonoidi, chiamati anche vitamina C2, vitamina P, flavoni, fanno parte di moltissima frutta e verdura. Sono in grado di combinarsi con la vitamina C, per potenziarne gli effetti, e sono davvero molto importanti per rafforzare i vasi sanguigni e i capillari. Proprio per queste proprietà, i bioflavonoidi sono spesso utilizzati nella cura delle emorroidi.

I bioflavonoidi più conosciuti sono la quercetina, la rutina, la naringina, la baicalina, l'esperedina: sono in grado di aumentare la resistenza e la permeabilità dei capillari, proteggendo anche dalle emorragie e dalla rottura dei capillari. Sono anche molto utili per la loro azione antivirale e anticancerigina.

I bioflavonoidi che possono essere molto utili per la cura delle emorroidi sono la quercitina, la rutina e l'esperidina, che svolgono tutte quelle funzioni importanti legati ai capillari, rinforzandoli ed evitando le emorragie. Questi tipi di bioflavonoidi sono contenuti nelle cipolle, nelle mele e negli agrumi, che contengono molta quercitina, ma anche nel vino rosso (sconsigliatissimo, però, per chi soffre di emorroidi).

Nel trattamento delle emorroidi è molto utilizzata la rutina, grazie alla sua azione che previene le perdite frequenti di sangue causate da vasi resi deboli da varie patologie o disturbi. Utile per le emorroidi, ma anche per le vene varicose e vari disturbi della circolazione.

I bioflavonoidi si trovano anche in grande abbondanza nella polpa bianca degli agrumi, che solitamente scartiamo. Il fabbisogno giornaliero consigliato è compreso tra i 50 e i 200 milligrammi al giorno. Attenzione, però, perché fumo, stress, aspirina, cortisone, antibiotici e caffè inibiscono le loro azioni, mentre vitamina C, calcio e magnesio le rafforzano.

Foto | Flickr

Via | Anagen

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