Cos' è l'ipoglicemia e quali sono sintomi e cause?


Si dice ipoglicemia quando il tasso di zucchero nel sangue, il glucosio, scende sotto i valori considerati standard. Le oscillazioni più frequenti si verificano dopo un lungo digiuno o dopo un pasto moto abbondante, che in questo caso può portare all’iperglicemia. L’ipoglicemia è quasi sempre avvertita dal paziente, soprattutto se si assesta sotto i 50 mg per 100 ml. Quali sono i sintomi? Ovviamente debolezza e stanchezza.

In alcuni casi, le persone possono avere dei giramenti di testa, sentire gli arti tremare, c’è chi avverte palpitazioni, pallore, fame intensa e convulsioni. L’ipoglicemia deve essere immediatamente corretta o il rischio è quello di finire in coma ipoglicemico, che di solito si manifesta quando la concentrazione di glucosio è inferiore ai 20 mg/dl.

Quali sono le cause? Prima di tutto dietro a un calo del glucosio, c’è una compensazione del corpo, che cerca di ottenere energia dal grasso e dai muscoli. Per convertire il glucosio in energia, il corpo produce l’insulina, i cui livelli si alzano o si abbassano in base alle richieste energetiche. Se c’è troppa insulina in circolo, il glucosio viene bruciato troppo rapidamente. I livelli di quest’ormone aumentano dopo un pasto o possono scendere se si decide di saltare il pranzo o la cena.

Esistono altre cause, come un intervento allo stomaco, alcune malattie epatiche, il cancro, l’alcol o la reazione a cibi e farmaci. In caso di ipoglicemia si consiglia di consumare alimenti con un elevato indice glicemico, come lo zucchero o le caramelle. È bene poi fare attenzione alla dieta, cercando di suddividere l’apporto calorico nei tre pasti e nelle merende, così da non creare mai dei vuoti.

Via| My Personal Trainer; Medicina Salute
Foto| Flickr

  • shares
  • Mail