Progesterone basso? Le analisi da fare, i sintomi e la cura

Con il progesterone basso la salute riproduttiva di una donna può essere in pericolo. Rimanere incinte può essere difficile, il ciclo può diventare irregolare e anche la testa può pagarne le conseguenze a suon di dolori e sbalzi d'umore. Il progesterone, infatti, è un ormone fondamentale per la fertilità. Rilasciato dall'ovaio durante l'ovulazione, prepara l'utero ad un'eventuale gravidanza e, nel caso in cui si rimanga realmente incinte, permane in concentrazioni elevate fino al parto. Se, invece, nessun embrione si impianta nell'utero, i livelli dell'ormone diminuiscono e i cicli mestruali riprendono normalmente.

Proprio per questo quando il progesterone è basso a rimetterci è soprattutto la fertilità. Non a caso i sintomi principali di questa condizione sono irregolarità mestruali (con perdite che possono essere sia assenti, sia improvvise) e altri problemi tipicamente associati agli ormoni femminili, come la ritenzione idrica e l'aumento di peso, acne ed altri problemi della pelle, dolori addominali e al seno e mal di testa. E se in alcuni casi l'abbassamento del progesterone non dà nessun sintomo evidente, in altri i disturbi non finiscono qui.

Affaticamento, secchezza oculare, dolori muscolari, assottigliamento dei capelli, gonfiori e costipazione, aumento del colesterolo, insonnia, ansia e veri e propri attacchi di panico sono altri sintomi associati al progesterone basso. A volte possono comparire disturbi tipici della menopausa, come le vampate di calore.

progesterone basso

In presenza di sintomi che fanno sospettare livelli di progesterone troppo bassi il medico può prescrivere delle analisi del sangue. In genere esame è sufficiente a diagnosticare il problema, ma i suoi risultati possono essere influenzati da vari fattori, come la fase del ciclo mestruale e l'assunzione della pillola anticoncezionale. A volte oltre a valutare i livelli di progesterone il medico potrebbe ritenere opportuno analizzare anche quelli di altri ormoni associati alla fertilità (ad esempio l'hCG, l'FSH e l'LH) o lo stato della tiroide.

La cura prevede l'assunzione di farmaci a base di progesterone sintetico (i progestinici), disponibili sotto forma di compresse, ovuli, creme o soluzioni iniettabili. In genere questi medicinali permettono di ottenere buoni risultati in poco tempo, ma possono avere effetti collaterali molto variabili (dalle eruzioni cutanee agli attacchi di cuore). Per questo il loro utilizzo deve avvenire sotto controllo medico e individuando accuratamente le dosi da assumere.

Via | Health guide info; Buzzle
Foto | Flickr

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