La scheda tecnica del Dostinex: le indicazioni e la posologia

dostinex

Il Dostinex è un farmaco utilizzato per prevenire la produzione di latte dopo il parto o per trattare i disturbi associati alla presenza di quantità troppo elevate nel sangue di prolattina, l'ormone che stimola la produzione del latte e, allo stesso tempo, impedisce una nuova gravidanza nelle prime fasi dell'allattamento. Il suo principio attivo è la cabergolina, una molecola che inibisce proprio la sintesi di prolattina, contenuta il compresse da 0,5 mg.

Questo farmaco viene prescritto dopo il parto quando la madre non vuole allattare il bambino al seno o quando ci sono motivi medici, nella mamma o nel bambino, che lo rendono sconsigliabile. Inoltre può essere assunto dopo un aborto o quando il piccolo non sopravvive al parto.

L'assunzione di 1 mg al giorno di Dostinex inibisce la secrezione del latte e nel 70-90% delle donne riduce la congestione e il dolore al seno. Per inibire la lattazione la somministrazione delle compresse deve iniziare il primo giorno dopo il parto e devono essere assunte contemporaneamente due compresse da 0,5 mg. Per sopprimerla, invece, deve essere assunta mezza compressa da 0,5 mg ogni 12 ore per 2 giorni.

Un'altra indicazione riguarda i problemi associati a iperprolattinemia (elevate quantità di prolattina nel sangue), come l'assenza di mestruazioni (amenorrea), ciclo mestruale troppo lungo e irregolare (oligomenorrea), la mancanza di ovulazione (anovulazione) e la secrezione di sostanze sierose dal capezzolo (galattorrea).

L'assunzione di 1-2 mg al settimana risolve il problema nell'84% delle pazienti. L'amenorrea si risolve nell'83% dei casi, l'anovulazione nell’89% e la galattorrea nel 90% . Nel 50-90% dei pazienti (anche uomini) in cui l'iperprolattinemia è dovuta a un adenoma ipofisario è stata osservata anche una riduzione della massa tumorale.

Inizialmente si raccomanda l'assunzione di 0,5 mg di Dostinex a settimana, da assumere in un'unica soluzione o in due dosi (ad esempio mezza compressa da 0,5 mg il lunedì e il giovedì). In seguito bisogna aumentare gradualmente la dose (in genere aggiungendo 0,5 mg alla settimana ogni mese, ma sempre sotto controllo medico) fino a raggiungere le quantità che permettono di ottenere dei risultati.

In genere queste sono pari a 1 mg alla settimana, ma possono variare da 0,25 a 2 mg a settimana o, addirittura, arrivare a 4,5 mg a settimana. Il tutto, a seconda della tolleranza del paziente, da assumere in una sola dose settimanale o in due o più dosi alla settimana, soprattutto se la dose settimanale supera 1 mg. La dose giornaliera massima è, in ogni caso, di 3 mg.

In genere i livelli di prolattina tornano nella norma in 2-4 settimane e dopo la sospensione l'ovulazione continua per almeno 6 mesi, ma in genere l'iperprolattinemia ricompare.

L'assunzione è consigliata con il cibo. Infatti la maggior parte degli studi ha previsto la somministrazione durante i pasti e, in genere, farmaci di questo tipo sono tollerati meglio con l'assunzione contemporanea di cibo.

Via | Torrinomedica
Foto | Flickr

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