Evitare il contagio da stafilococco aureo: i consigli utili

stafilococco aureo contagio

Ridurre i rischi di contagio da stafilococco aureo è importante per evitare che questo batterio possa mettere in serio pericolo la salute. Infatti anche se, in genere, questo microbo rimane sulla pelle (o anche nel naso) senza causare problemi rilevanti, la sua penetrazione in zone più profonde dell'organismo può scatenare infezioni molto gravi.

Lo stafilococco può entrare nel circolo sanguigno ed infettare anche i polmoni, il cuore, le ossa e le articolazioni. In passato le infezioni più gravi erano quelle contratte in ospedale e colpivano le persone affette da malattie croniche o con un sistema immunitario debole. Ancora oggi, purtroppo, il batterio non è stato eliminato completamente dagli ambienti ospedalieri e può infettare i pazienti entrando nell'organismo attraverso l'uso di alcune strumentazioni, ad esempio quelle per la dialisi o i cateteri. Tuttavia, anche persone sane e non ricoverate in ospedale possono essere vittime del contagio. Alcune precauzioni permettono, però, di ridurre al minimo questa eventualità.

Ecco qualche consiglio per evitare che lo stafilococco riesca ad invadere l'organismo:

  • Lavarsi le mani. Sembrerà scontato, ma per gli esperti questa raccomandazione è la migliore arma contro i microbi. Per una pulizia perfetta bisogna strofinare le mani per 15-30 secondi e asciugarle con una salvietta usa e getta, utilizzando un'altra per chiudere il rubinetto. Se le mani non sono visibilmente sporche è possibile effettuare una pulizia veloce con un detergente contenente almeno il 62% di alcol.
  • Proteggere le ferite. Spesso il pus che si forma all'interno di tagli e abrasioni contiene dello stafilococco. Per questo coprirli con garze sterili e asciutte fino a che non sono guariti riduce la possibilità che il batterio si diffonda ad altre zone del corpo. La raccomandazione è particolarmente importante per gli sportivi, che potrebbero involontariamente contagiarsi l'un l'altro.
  • Non scambiare gli oggetti per la cura e l'igiene personale con altre persone. Salviette, lenzuola, rasoi, capi d'abbigliamento e accessori per lo sport possono essere contaminati dallo stafilococco presente nelle ferite. Anche in questo caso gli sportivi devono fare attenzione: mai scambiarsi asciugamani negli spogliatoi e, in caso di ferite, lavarli con acqua calda e candeggina. Dopo il lavaggio, se possibile, sarebbe bene utilizzare un'asciugatrice a caldo.
  • Attenzione agli assorbenti interni. A volte il loro uso è associato alla sindrome da shock tossico, scatenata proprio dallo stafilococco aureo. I rischi possono essere ridotti alternandoli a quelli esterni e cambiandoli frequentemente, almeno ogni 4-8 ore.

  • Via | Mayo Clinic
    Foto | Flickr

    • shares
    • Mail