Cos'è l'acido lipoico, a cosa serve e quali sono le controindicazioni

acido lipoico

L'acido lipoico è molto importante per il metabolismo cellulare e per proteggere il nostro corpo dallo stress ossidativo. E' famoso soprattutto per le sue sostanze antiossidanti, per le sue proprietà antitumorali e per innovativi usi nel trattamento di patologie come il diabete: fa parte delle vitamine liposolubili.

L'acido lipoico si trova in moltissimi alimenti: nelle carni rosse e nelle frattaglie, soprattutto nel fegato e nel cuore, oltre che nelle verdure, come patate, broccoli e spinaci. Se assunto sotto forma di integratore non si deve superare la dose giornaliera di 300-600 mg, per un periodo di almeno tre settimane. 300 mg si usano solitamente nella fase di mantenimento, mentre 600 in quella iniziale.

L'acido lipoico è un antiossidante attivo sia nella fase acquosa sia in quella lipidica, proteggendo così il corpo umano dai radicali liberi intracellulari e da quelli esterni alla cellula. L'acido neutralizza i radicali in entrambe le forme.

Ma le proprietà di questo acido sono anche molte altre.

L'acido lipoico, infatti, è in grado di rigenerare altri antiossidanti, come le vitamine C ed E e il coenzima Q. Viene usato nel trattamento del diabete grazie al suo lavoro nel favorire l'ingresso di glucosio nelle cellule, oltre che per combattere un'intossicazione da mercurio e piombo.

L'acido lipoico può anche essere utilizzato negli sportivi e in persone che pratica un'attività fisica molto intensa, perché protegge i muscoli da danni ossidativi, contrastando anche la perossidazione lipidica delle membrane.

L'acido viene anche usato in trattamenti specifici per la cataratta, il glaucoma, la sindrome di affaticamento cronica, l'AIDS, il tumore al polmone, oltre che in malattie epatiche, cardiache e neurodegenerative.

Via | My personal trainer

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