Sempre più farmaci in parafarmacia

farmaci in parafarmacia

Sempre più farmaci in parafarmacia. Il Ministero della Salute ha, infatti, ampliato l'elenco dei prodotti medicinali che possono essere venduti al di fuori delle mura delle farmacie, in quegli esercizi commerciali, come le parafarmacie o i corner presenti nei supermercati, che sono stati autorizzati dal decreto Bersani del 2006 a vendere farmaci che non hanno bisogno della prescrizione da parte del medico e altri prodotti specifici per la salute.

La lista dei medicinali che andranno ad arricchire ulteriormente gli scaffali delle parafarmacie è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 novembre, ma l'approvazione del corrispondente decreto risale allo scorso 15 novembre. Lo stesso decreto contiene anche l'elenco dei farmaci per cui rimane valido l'obbligo di presentazione della ricetta medica e che non possono essere commercializzati al di fuori delle farmacie.

In realtà già ad aprile il Governo aveva fatto decadere l'obbligo di ricetta per 230 farmaci (qui l'elenco completo), fra i quali erano già inclusi molti prodotti di largo consumo, come le pomate antivirali a base di aciclovir da utilizzare in caso di herpes alle labbra, gli antimicotici per trattare le infezioni vaginali a base di econazolo, vari colliri antiallergici, antinfiammatori per uso topico e prodotti che migliorano la circolazione sanguigna, come quelli a base di diosmina.

Tuttavia, la scorsa primavera era rimasto in sospeso il giudizio su altri 117 farmaci, fra cui molti antimicotici e antinfiammatori di largo consumo. Per questi era rimasto provvisoriamente valido l'obbligo della prescrizione medica, in attesa delle necessarie valutazioni da parte dell'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco.

Il nuovo elenco include 356 medicinali che, secondo la commissione tecnico-scientifica dell'Aifa, non devono essere necessariamente prescritti dal medico. Si tratta essenzialmente di prodotti per uso dermatologico, rinologico, oftalmico e ginecologico. Chi non avesse voglia di andare in farmacia può consultare qui la lista.

Via | Ministero della Salute
Foto | Flickr

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