Alleviare l'acidità di stomaco con i rimedi della nonna

acidità di stomaco

Convivere con l'acidità di stomaco non è certo una bella esperienza. Quando i succhi gastrici, indispensabili per digerire il cibo, vengono prodotti in quantità eccessive possono trasformarsi da alleati indispensabili per il funzionamento dell'organismo a nemici giurati della salute dello stomaco, di cui possono danneggiare la parete anche in modo grave. Se, da un lato, esistono medicinali che aiutano a contrastare la loro azione negativa, dall'altro il problema può essere contrastato anche grazie ad alcuni rimedi della nonna che, secondo la tradizione, possono contrastare efficacemente l'effetto dell'accumulo degli acidi.

I più famosi sono il latte, l'aceto di mele (2 cucchiai in un bicchiere d'acqua con 2 cucchiai di miele prima dei pasti) e il bicarbonato, ma altri semplici alleati sono alcuni frutti, come le banane (una al giorno), la mela (un paio di fettine con la loro buccia e condite con un po' di limone dopo ogni pasto), le mandorle (da mangiare quando il dolore non accenna ad andarsene) e l'anguria o il melone (da mangiare nel corso dell'intera giornata) . I chiodi di garofano, invece, possono contrastare sia l'acidità, sia l'alito cattivo. Possono essere utilizzati dopo ogni pasto succhiandoli o polverizzandoli insieme a del cardamomo. L'elenco più lungo dei rimedi della nonna contro il bruciore è, però, quello degli infusi e dei decotti.

Ecco alcuni dei rimedi più efficaci:


  • Zenzero. Tradizione vuole che questa radice sia efficace in caso di mal di stomaco di varia natura. La scienza ha in parte confermato i suoi benefici svelando che influenza la trasmissione degli stimoli dolorosi e che agisce con meccanismi simili a quelli bersagliati da farmaci antidolorifici come l'ibuprofene o l'aspirina. Le sue proprietà possono essere sfruttate preparando un decotto da bere 3 volte al giorno per 5 giorni. Basta far bollire un pezzetto di radice in mezzo litro d'acqua per 10 minuti e addolcirlo con un po' di miele. In alternativa è possibile assumere direttamente la polvere, ma non più di 4 grammi al giorno.
  • Alloro. Preparare un decotto facendone bollire 5 foglie tritate in mezzo litro d'acqua a fuoco basso per 10 minuti. Filtrare, zuccherare e bere dopo ogni pasto.
  • Prezzemolo. Portare ad ebollizione mezzo litro d'acqua e aggiungere qualche foglia di prezzemolo. Lasciar bollire a fuoco basso per 10 minuti, filtrare e berne un bicchiere ogni 3-4 ore.
  • Finocchio. Far bollire per 5 minuti 2 cucchiai di semi di finocchio o un finocchio intero in 1 litro d'acqua. Filtrare e bere 3 volte al giorno per 5 giorni.
  • Basilico. Far bollire 2 cucchiaini di basilico tritato in mezzo litro d'acqua per 5 minuti. Filtrare, lasciare intiepidire e bere prima di coricarsi.
  • Liquirizia. Tagliare a metà, nella direzione della lunghezza, 2 bastoncini di liquirizia e farli bollire per 10 minuti in 1 litro d'acqua. Berne un bicchiere ogni mattina per 5 giorni. Evitare in caso di pressione alta.
  • Peperoncino. Sminuzzare 1 peperoncino piccolo in mezzo litro d'acqua, far bollire per 10 minuti, filtrare e bere 2 volte al giorno.
  • Limone. Se il problema è causato da un blocco della digestione è possibile sfruttare anche le proprietà di questo frutto. Tagliare la scorza a pezzetti e fatela bollire per qualche minuto in due bicchieri d'acqua. Da bere caldo.
  • Anice. Aggiungere 1 cucchiaio di semi a una tazza d'acqua bollente, coprire e lasciare in infusione tutta la notte. Filtrare e aggiungere un cucchiaio di miele. Bere 3 volte al giorno anche per prevenire l'acidità.
  • Cumino. Aggiungere 1 cucchiaio di semi a mezzo litro di acqua, portare ad ebollizione e bollire per 15 minuti. Bere caldo 2-3 volte al giorno per 5 o 6 giorni.

Via | Livestrong; Unp; Rimedi della nonna
Foto | Flickr

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