L'ipertensione si può curare dormendo in modo regolare


L’ipertensione è un disturbo molto comune e purtroppo è strettamente legato agli attacchi cardiaci e all’ictus. Un nuovo studio ha dimostrato che per tenere a bada la pressione alta sia necessario dormire in modo regolare: il sonno quindi parte della terapia. Sono numerose le ricerche che hanno dimostrato gli effetti benefici del giusto riposo, fondamentale anche per evitare di ingrassare, per mantenere alta la concentrazione e l’umore. È la prima volta però che viene associato all’ipertensione.

Gli esperti della Harvard Medical School di Boston (Usa) hanno monitorato 22 persone con una condizione di pre-ipertensione. I volontari hanno risposto a delle domande sulle abitudini di vita, come il tipo di alimentazione, i vizi (dal fumo all’alcol) e le ore di sonno per notte. I medici hanno poi incrociato le risposte con gli esami sostenuti. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: il primo ha cambiato le proprie abitudini di sonno andando a letto un'ora prima, il secondo, invece, ha fatto da gruppo di controllo.

Che cosa è emerso? Dopo circa un mese e mezzo, le persone del gruppo “a letto presto” sono riuscite a ottenere circa 35 minuti di sonno in più a notte e sono calati i valori della pressione: tra gli 8 e i 14mmHg, rispetto al gruppo di controllo che non aveva modificato le proprie abitudini di sonno. A dimostrazione che il riposo notturno può essere una panacea. Gli esperti hanno quindi dichiarato:

Questi risultati preliminari devono essere interpretati con cautela ma le indagini future dovrebbe osservare se un aumento della durata del sonno possa servire quale strategia efficace nel trattamento dell’ipertensione.

Foto| Flickr
Via| LaStampa

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