Scoperto un nuovo coronavirus simile a quello della Sars

malattie laboratorio

Dal Medio Oriente arriva un nuovo coronavirus che è molto simile al virus della Sars. La situazione sarebbe sotto controllo, come sottolineato da Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, ha rilevato un caso di nuovo virus molto simile a quello che tempo fa era stato alla base di un'epidemia di Sars, che aveva preoccupato in tutto il mondo. Le diagnosi legate a questo coronavirus sono in tutto nove, tutte di persone che arrivano da stati del Medio Oriente: i primi contagi portano la data di aprile scorso.

Con queste parole Gianni Rezza ha voluto tranquillizzare:

La situazione non e' di allarme, ma va monitorata con attenzione. Non è ancora dimostrata una trasmissione da uomo a uomo -e i casi confermati in Giordania risalgono ad aprile. Dunque questo comporta per noi due notizie, una buona e una cattiva: il patogeno non è appena arrivato, ma è presente da qualche mese in più di un Paese del Medio Oriente. Sembra però, e questa è la buona notizia, che il suo potenziale diffusivo sia piuttosto limitato.

Il virus, infatti, circola ormai da qualche tempo, ma i casi, fortuntamente rimangono pochi: in realtà i malati potrebbero essere molti di più, anche perché i casi riportati si riferiscono solo ai casi gravi di questa malattia. Se preso in forma lieve, il virus non desta preoccupazione e c'è la possibilità che il malato non sia stato sottoposto agli accertamenti giusti per verificare la presenza del virus.

L'esperto italiano conferma che ancora non si hanno dati sicuri sulla trasmissione interumana, sottolineando che la fonte dell'infezione potrebbe essere nei pipistrelli.

Nessun allarmismo, dunque: bisogna ancora indagare bene, ma al momento non c'è nulla di cui preoccuparsi.

Via | Libero

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