Lampade abbronzanti: attenzione ai danni per la pelle

lampada abbronzante Con la primavera e l'estate alle porte torna anche la voglia di sfoggiare un bel colorito dorato. In mancanza del tempo o della possibilità di esporsi al sole, molti ricorrono alle lampade abbronzanti spesso senza neppure adottare precauzioni di sicurezza. Secondo una recente indagine una donna su tre utilizza lampade solari e l'80% l'ha fatto per la prima volta sotto i 35 anni.

Molti miei amici e colleghi vanno presso un centro abbronzante durante la pausa pranzo e si ripresentano in ufficio colorati talvolta anche in modo eccessivo. Non dico di non fare più lampade, ma magari un po' di moderazione non guasterebbe anche perchè potrebbe andarci di mezzo la salute.

Qualche dato ci aiuta a capire meglio. Il melanoma continua a essere il tumore più diagnosticato tra le ventenni e la causa va ricercata proprio nell'abuso delle lampade abbronzanti. L'incidenza dei casi di melanoma, al di sotto dei 30 anni, è addirittura doppia rispetto al cancro al seno!

Secondo il Cancer Research della Gran Bretagna, circa 50 donne, sotto i 40 anni, muoiono ogni anno proprio a causa del melanoma, che normalmente insorge più avanti con l'età. Gli esperti richiamano l'attenzione sull'importanza di utilizzare, sempre e comunque, creme protettive, tenendo presente che l'intensità di una lampada può essere anche dieci volte superiore rispetto a quella dei raggi del sole.

Foto | Flickr

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