Cosa sono i farmaci biologici e quali malattie curano


Cosa sono i farmaci biologici? Sono chiamati così tutti quei prodotti studiati per agire su una singola struttura aumentando l’efficacia della terapia. Tra le caratteristiche più importanti, inoltre, c’è quella di ridurre gli effetti indesiderati. Questi prodotti vengono confezionati a partire da proteine presenti nel nostro organismo (per questo la definizione di biologico) e vengono studiati per potenziare gli anticorpi.

Esistono farmaci biologici con diverse funzioni e in grado di combattere contro malattie gravi, come il Lupus o l’artrite, ma anche contro stati infiammatori, per esempio il morbo di Crohn, e il tumore. Come lavorano questi farmaci? Prima di tutto riconoscono le cellule malate e poi aiutano gli anticorpi a colpire solo quelle, senza creare danni all’organismo, come spesso può capitare con i farmaci tradizionali.

I biologici si sono dimostrati molto utili per curare le malattie reumatiche, come l’artrite, la spondilite anchilosante e artrite psoriasica. I più diffusi per le patologie infiammatori sono gli inibitori del TNF-α (Tumor Necrosis Factor alfa) e sono divisi in due classi: gli anticorpi monoclonali (infliximab e adalimumab) e i recettori solubili (etanercept). Per i tumori, invece, si utilizzano anticorpi monoclonali. In futuro, questi farmaci potranno rappresentare una cura per numerose patologie.

Intanto, è giusto dire che per quanto sia stata dimostrata la sicurezza di questi prodotti a breve termine, esistono dei "piccoli" effetti indesiderati se assunti per lunghi periodi. Il più diffuso è la comparsa di infezioni dovute alla riduzione delle risposte immunitarie indotta dai farmaci biologici.

Via| Medicina Naturali
Foto| Flickr

  • shares
  • Mail