Palpitazioni, le cause e i rimedi per combatterle

cardiologo

Le palpitazioni si verificano per diverse cause: chi ne soffre ha una sensazione come se il cuore si fosse dimenticato di fare un battito. In altri casi, invece, avverte una sensazione contraria, ovvero sente il cuore battere troppo in fretta (in questo caso si parla di tachicardia). Il paziente può sentire queste sensazioni sia a livello toracico, sia al collo o alla gola.

Le palpitazioni possono manifestarsi sia durante un'attività da sforzo, ma anche anche quando si è sdraiati e si è a riposo. Le palpitazioni possono verificarsi in seguito ad emozioni forti, per un'intensa attività fisica, a causa di farmaci come diuretici e decongestionanti, dopo l'assunzione di caffè, alcol, fumo, droghe. Le palpitazioni possono essere causate da malattie come la tiroidite e l'anemia.

Come curarle?

Le palpitazioni, che possono anche essere sintomo di un'aritmia, ovvero di un problema del ritmo e della frequenza del battito cardiaco, possono essere combattute riducendo i fattori che sono soliti scatenarle. Se notiamo palpitazioni in seguito ad assunzione di bevande a base di caffeina, sarà bene ridurle. Se sono causate da stress, sarà meglio rilassarsi. Mentre se sono causate da alcune patologie, bisogna curare i disturbi alla base. In generale, bisogna eliminare sostanze e farmaci stimolanti e cercare di imparare tecniche di rilassamento.

Nella maggior parte dei casi, soprattutto se le palpitazioni sono sporadiche, se ne vanno come sono venute. Se sono più frequenti, invece, il medico potrà consigliarvi maggiori visite di controllo e anche terapie precise per contrastarle. Innanzitutto potrebbe prescrivervi un ECG, per verificare che non ci sia nulla a carico del cuore. Potreste anche essere sottoposti ad Holter, un sistema che verifica in 24 o 48 ore cosa succede al vostro battito durante la routine quotidiana.

Foto | Flickr

Via | Farmaco e cura

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