Cos'è la VES e cosa fare se è troppo alta o troppo bassa

analisi del sangue

La VES è la velocità di eritro-sedimentazione, ovvero il calcolo del tempo necessario affinché i globuli rossi o la parte solida del sangue si separino dal plasma, vale a dire dalla parte liquida. E' un valore che viene tenuto sotto controllo attraverso le normali analisi del sangue ed è un importante indicatore per capire se l'organismo si trova o meno in uno stato infiammatorio.

La VES può risultare normale anche quando è in corso di un'infezione o risultare alta quando l'organismo è già uscito dalla fase di infezione. Bisogna valutare con molta attenzione i dati forniti dalle analisi del sangue legate alla velocità di eritro-sedimentazione, confrontandoli con altri sintomi o valori, per capire effettivamente se l'infezione è ancora in corso o è già conclusa.

Solitamente la VES è nella norma se nell'uomo ha i seguenti valori, 2-10 mm/ora, e nella donna se è compresa nel seguente range, 0-20 mm/ora. In vaso di VES bassa le cause potrebbero essere riscontrate nell'assunzione di farmaci anticoagulanti o di steroidi. Potrebbe risultare bassa anche in presenza di allergie, microcitemie, neoplasie terminali e policitemie.

Diversa la situazione, invece, se i dati degli esami del sangue riscontrano alti valori della VES. Diverse le cause che stanno alla base di un aumento dei valori di riferimento. Il paziente potrebbe soffrire di artrite reumatoide, di epatopatie o, nel caso di una donna, potrebbe esserci una gravidanza in corso (la VES aumentra nelle donne in dolce attesa). La velocità di eritro-sedimentazione aumenta anche in caso di infezioni, di infiammazioni, di infarto cardiaco, di insufficienza renale, di leucemie. E ancora, in presenza del morbo di Hodgkin, di neoplasie maligne, se siamo di fronte ad un paziente che soffre della tiroidite di Hashimoto, ad un paziente affetto da TBC, sotto shock o che ha contratto la toxoplasmosi.

Foto | Flickr

Via | Universonline

  • shares
  • Mail