La dieta della camminata, cos’è e come si fa?

La dieta della camminata, cos’è e come si fa?

Dimagrire camminando? E' possibile seguendo la dieta della camminata, che permette di perdere anche 4 kg

Tra gli ultimi trend in fatto di perdita di peso, la dieta della camminata è probabilmente una delle meno faticose ma non per questo poco efficaci. Tutti sappiamo come camminare faccia bene e come gli esperti consiglino di farlo tutti i giorni per almeno 30 minuti. Ebbene, questo è il principio che sta alla base di tale regime fisico/alimentare.

Regime perfettamente descritto da Sara Cordara che, nel libro “La dieta della Camminata”, insieme a Laura Avalle, ha elaborato un metodo semplice ma efficace per perdere fino a 4 chili semplicemente camminando. Ma come funziona?

Il metodo prevede un graduale incremento di tempo e impegno passando da una camminata di 30 minuti 3 volte alla settimana, ad un’ora per 5 giorni. Il tutto, è corredato da un piano alimentare studiato.

Dieta della camminata, come funziona?

Semplice: la camminata veloce ha tra i suoi vantaggi quello di stimolare il metabolismo e bruciare grassi. A beneficiarne, ovviamente, è la nostra salute in generale, con particolare riguardo per quella dell’apparato cardiovascolare e l’umore.

Già, perché mantenersi fisicamente attivi non può che aumentare anche il benessere mentale. Come anticipato, il menù della dieta della camminata prevede una prima fase depurativa di tre giorni senza carboidrati e di sette giorni (fase rieducativa), durante la quale si possono consumare cereali, legumi, uova e latticini. Concludono la dieta la fase di consolidamento e mantenimento.

Nella dieta da abbinare alla camminata importantissima è, ovviamente, una corretta idratazione: è necessario bere abbastanza. In particolare, la tabella prevede che prima dell’allenamento vengano ingeriti circa 700 ml di acqua, poi 250 ogni 15 minuti durante l’attività e anche a fine sessione. Si può optare anche per l’acqua frizzante.

Dieta della camminata, consigli

Importante è fare attività nell’orario giusto. Laddove possibile, al mattino presto, magari prima di andare a lavoro, e rigorosamente a stomaco vuoto.

Non serve alcun tipo di attrezzo o particolari altre condizioni. Basta indossare un abbigliamento sportivo e delle scarpe comode adatte alla camminata, tutto qui.

Meglio non saltare i pasti ma, semmai, farli con ritardo per non correre il rischio di alterare il metabolismo.

Photo | Pixabay

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