Piantare le melanzane in vaso per prevenire (forse) il cancro

melanzane Adoro le melanzane, ma mai avrei pensato di poterle piantare sul terrazzo di casa. E, invece, ultimamente sembra essersi diffusa proprio questa moda. A dare tanta popolarità a questo ortaggio sono i glicoalcaloidi che producono e che sono simili a due sostanze usate nella chemioterapia per il cancro, cioè la vincristina e la vinblastina.

Ecco perchè molti - soprattutto chi dispone di un piccolo terreno da coltivare - si stanno dedicando alla piantagione e coltivazione delle melanzane. In realtà, la potenziale influenza che questo ortaggio può avere sul cancro è ancora tutta da dimostrare, ma - nel frattempo - perchè non cominciare a piantare qualcosa visto che le melanzane sono anche un ingrediente gustoso per tante, squisite ricette?

La coltivazione della melanzana, inoltre, è molto semplice. Il requisito più importante è quello della temperatura che deve essere abbastanza alta di giorno e di notte. La semina si fa generalmente in un cassone riscaldato, in gennaio-febbraio, usando 1,5 grammi di seme per ogni metro quadrato di semenzaio, da cui si può ottenere un numero di piantine sufficienti per la piantagione di 100 metri quadrati di terreno. Il trapianto a dimora si fa in piccoli solchetti tracciati alla distanza di 70 centimetri.

E se non abbiamo tanto spazio, ma soltanto un terrazzo di casa? Non lasciamoci scoraggiare perchè oggi è possibile coltivare un piccolo orto anche sul balcone e tra le varietà più indicate ci sono appunto le melanzane. Sul sito di Kokopelli - l’associazione che opera per la salvaguardia delle sementi - è possibile trovare una varietà mignon di melanzana, raccomandata proprio per la coltivazione in vaso.

Via | Suite101.com
Foto | Flickr

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