Le controindicazioni del cortisone e i possibili effetti collaterali

I corticosteroidi sono farmaci efficaci nel trattamento di diversi disturbi e malattie. Tuttavia, le controindicazioni del cortisone (il più noto fra i corticosteroidi) sono numerose e molto variabili. Oltre alla generica sensibilità a questa molecola esistono, infatti, anche situazioni più specifiche che ne rendono sconsigliabile l'utilizzo. Fra queste sono incluse la tubercolosi, l'ulcera peptica, le psicosi, le infezioni da Herpes simplex e quelle sistemiche causate da funghi. Inoltre questo corticosteroide non può essere utilizzato da chi soffre di osteoporosi, di diabete o di glaucoma, da chi è stato sottoposto di recente ad interventi di anastomosi intestinale, in caso di immunodeficienza e in presenza di cardiopatie, ipertensione e insufficienza cardiaca congestizia.

Allo stesso modo, anche i possibili effetti collaterali sono numerosi e variano a seconda della forma in cui il cortisone viene assunto: pastiglie, capsule, sciroppi, spray nasali, soluzioni da inalare, creme, unguenti o iniezioni. A dare i maggiori problemi è l'assunzione per via orale, ma anche creme e unguenti possono essere associate ad effetti indesiderati. Ecco i rischi che si corrono nei diversi casi.

controindicazioni cortisone

assunzione per via orale può causare glaucoma, ritenzione idrica con gonfiori alle gambe, aumento della pressione, alterazioni dell'umore, aumento di peso con deposito dei grassi sulla pancia, sul volto e nella parte posteriore del collo. Se l'assunzione continua per molto tempo è possibile sviluppare cataratte, accumulare zuccheri nel sangue che aumentano il rischio di diabete, essere più soggetti a infezioni, perdere calcio dalle ossa (con aumento del rischio di osteoporosi e fratture), soffrire di irregolarità mestruali e di malfunzionamento del surrene. Infine, la pelle si può assottigliare, si è più soggetti alla formazione di lividi e le ferite guariscono più lentamente.

L'inalazione può, invece, causare il deposito del farmaco in bocca o nella gola, scatenando tosse, secchezza orale, raucedine e irritazioni alla gola, mentre creme e unguenti possono assottigliare la pelle e causare arrossamenti e acne. Infine, le iniezioni possono essere associate a dolore, infezioni, riduzione dei tessuti molli e decolorazione della pelle nelle aree circostanti.

La scelta migliore è affidarsi al proprio medico per confrontare rischi e benefici del ricorso a questo farmaco per ridurre questi effetti collaterali e trarne i maggiori vantaggi possibili.

Via | Mayo Clinic; Pharmamedix
Foto | Flickr

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