I veleni nascosti nel beauty case

trousse Ogni donna ha in casa o nella borsa un beauty case. Il make up fa parte del nostro DNA. Alcune di noi si truccano in modo impeccabile, altre si limitano al rossetto o al mascara. A tutte noi, dunque, può essere utile sapere che proprio il nostro beauty case potrebbe nascondere delle insidie per la salute.

A rivelarlo è la giornalista investigativa Dawn Mellowship che ha scritto il libro "Bellezza tossica" svelando come dentro rossetti, ombretti e quant'altro si nasconda un cocktail di sostanze chimiche dannose. Vediamo qualche esempio.

Tinture per capelli
La dermatite da contatto è una forma di infiammazione della pelle legata all'eczema causata da sostanze che vengono a contatto con la pelle. Una delle fonti più dannose per la dermatite allergica da contatto è il colorante per capelli para-fenilendiammina (PPD). Questa sostanza è utilizzata in alcune tinture coloranti in Gran Bretagna e negli Stati Uniti anche se già molti anni fa ne fu proibito l'uso in Germania, Francia e Svizzera proprio per i potenziali effetti nocivi sulla salute. Un recente studio condotto su 55 persone con reazioni avverse alle tinture per capelli ha concluso che il PPD è una sostanza con significativi rischi per la salute. Ma nonostante ciò è ancora autorizzato nelle tinture per capelli in concentrazioni superiori di 6 volte in Europa e di 4 volte negli Stati Uniti.

Detergenti, shampoo, bagnoschiuma e dentifrici
Il solfato laurilico di sodio (SLS) contenuto negli shampoo è considerato una delle cause più frequenti di irritazioni agli occhi. Si tratta di una sostanza schiumosa e detergente contenuta in una moltitudine di prodotti per l'igiene personale. L'SLS può danneggiare lo strato esterno della pelle e alcune ricerche hanno dimostrato che è in grado di penetrare la pelle ad una profondità di 5-6 millimetri causando irritazioni. Questa sostanza entra anche nella composizione dei dentifrici per pulire denti e bocca più efficacemente anche se è stato dimostrato che l'SLS può irritare le mucose della bocca e nei casi più gravi può provocare ulcere del cavo orale. Qualche problema può nascere anche con l'uso dei bagnoschiuma che espongono le zone gentitali al rischio di infezioni specie nei soggetti più sensibili.

Smalto per ugnhie
La formaldeide è usata come conservante negli smalti, nei saponi e in alcuni altri prodotti cosmetici. A volte è contenuta anche in certi prodotti per pulire i mobili. Si tratta di una sostanza potenzialmente cancerogena e irritante per gli occhi e la pelle. Proprio di recente l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha confermato che esistono diverse evidenze scientifiche che la formaldeide possa causare il cancro della gola.

Talco
Il talco è composto per il 90% da minerali ed è utilizzato in numerosi prodotti di bellezza come gli ombretti, le polveri per i bambini e i prodotti per l'igiene femminile. La Food and Drug Administration considera il talco un prodotto sicuro anche se ci sono ben otto studi che indicano un incremento dal 30 al 60% del rischio di sviluppare un cancro alle ovaie nelle donne che usano prodotti contenti talco nelle zone genitali.

Deodoranti
I parabenzeni sono comunemente utilizzati come conservanti in molti prodotti alimentari e cosmetici e specie nei deodoranti. Si tratta di sostanze su cui si è indagato molto in questi anni perché diversi studi hanno dimostrato che possono avere un effetto estrogenico. Un dato preoccupante visto che gli estrogeni – a loro volta – possono giocare un ruolo nell'insorgenza del cancro. Alcuni recenti studi hanno messo in luce il potenziale legame tra l'uso di deodoranti e il cancro al seno. Un legame che i ricercatori mettono in relazione all'uso del deodorante nella zona ascellare dove potrebbe penetrare nel DNA e incoraggiare lo sviluppo di cellule danneggiate.

Tratto da "Toxic Beauty" di Dawn Mellowship (Gaia, ₤ 7.99)
P&P free

Via | Dailymail
Foto | Flickr

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