Cosa sono i farmaci antiaritmici e qual è la loro classificazione

Farmaci antiaritmici

Cosa sono i farmaci antiaritmici? Sono classificati in questa categoria tutti quei medicinali che solitamente vengono prescritti e utilizzati in cardiologia per prevenire o correggere le aritmie, che altro non sono che anomalie del ritmo cardiaco, formato da due processi, l'impulso e la conduzione di questo attraverso il sistema di cardiaco. Si verificano delle aritmie quando c'è qualcosa che non va in uno dei due processi o in entrambi.

I farmaci antiaritmici intervengono in caso di anomalia del ritmo cardiaco, interagendo sia con il processo di formazione sia con quello di conduzione dell'impulso. Questi medicinali hanno il compito di riportare alla normalità il ritmo cardiaco. Si tratta di farmaci "inventati" moltissimi anni fa e che un tempo erano gli unici utilizzati per tali patologie.

La prima classificazione dei farmaci antiaritmici porta la data del 1979, mentre la prima pubblicazione è di cinque anni dopo. La classificazione che usiamo oggi è quella che nel 1992 venne proposta da Vaughan Williams: queste medicine si suddividono in diverse classi.

I farmaci antiaritmici, infatti, possono essere di Classe IA, Classe IB, Classe IC, Classe II, Classe III, Classe IV. Nella loro azione questi medicinali seguono cinque diverse fasi, partendo da quella di depolarizzazione rapida, la Fase 0, passando poi alla Fase 1, detta della ripolarizzazione precoce. La Fase 2 è di plateau, mentre la 3 di ripolarizzazione finale e la quarta, l'ultima, di ripristino.

A seconda della classe di appartenenza, i farmaci agiscono in maniera diversa. Ai farmaci di Classe IA appartengono la Chinidina, il Procainamide, il Disopiramide. A quelli di Classe IB la Lidocaina, la Mexiletina, la Fenitoina. Nella Classe IC troviamo il Flecainide, l'Encainide, la Moricizina, il Propafenone. Nella Classe II rientrano l'Acebutololo, l'Atenololo, l'Esmololo, , il Metoprololo, il Propranololo, il Timololo. La Classe III comprende l'Amiodarone, l'Azimilide, la Bunaftina, la Dofetilide, l'Ibutilide, il Nifekalant, il Sotalolo, il Tedisamil e il Tosilato di bretilio. Per quello che riguarda, poi, la Classe IV ricordiamo il Diltiazem e il Verapamil.

Altri farmaci antiaritmici che non rientrano nelle precedenti classificazioni sono: l'Adenosina, la Digossina, il Magnesio e il Potassio.

Foto | Flickr

Via | Wikipedia

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