Ipomania: un'altalena emotiva tra buonumore e depressione

altalena Leggevo qualche giorno fa su Suite101.com di un disturbo del quale non avevo mai sentito parlare: l'ipomania. Il nome mi ha incuriosita e così sono andata ad approfondire. Chi ne soffre sale e scende da un'altalena emotiva che lo porta da sensazioni euforiche di ottimismo e buonumore a tristezza e depressione profonda. Sono, infatti, questi i sintomi dell'ipomania, un disturbo spesso confuso con la personalità bipolare dalla quale, invece, si distingue per l'assenza di sintomi psicotici come le allucinazioni.

L'ipomania si manifesta con un periodo caratterizzato da grandi energie, creatività e produttività alle stelle che, però, può mutare d'improvviso trasportandoci in un periodo di disforia, ovvero un'alterazione dell'umore in senso depressivo, accompagnato da agitazione e irritabilità.

Generalmente l'ipomania si manifesta per 3-4 giorni nel corso del mese in cui la persona è assalita da un'ondata di buonumore, con insonnia dovuta ad ipereccitabilità, un flusso continuo di nuove idee e la scomparsa delle inibizioni. Sembrerebbe che questo disturbo sia la principale spiegazione per alcune delle più importanti scoperte o dei talenti più originali.

Cristoforo Colombo, per esempio, è considerato un ipomaniaco per la sua ossessione di navigare verso Est, così come i Puritani diventati imprenditori di successo grazie al loro fanatismo religioso e Thomas Edison che lavorava anche 48 ore di seguito senza mai dormire.

Il lato oscuro di questo disturbo - del quale altrimenti ci piacerebbe tutti essere affetti - è la fase depressiva durante la quale chi ne è vittima si sente agitato, triste e assalito da un senso distruttivo. Si prova angoscia, confusione, panico e sensi di colpa. In alcuni casi si arriva addirittura a situazioni di paranoia e al comportamento suicida.

Come curare questo disturbo? I farmaci da soli non bastano: è necessario integrare con una terapia familiare e con una terapia cognitivo-comportamentale che metta il paziente di fronte al proprio malessere e riesca a fargli recuperare il suo equilibrio umorale.

Via | Suite101.com
Foto | Flickr

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