Feijoa, le proprietà nutrizionali e le ricette più sane

Feijoa

La Feijoa, chiamata anche Acca Sellowiana, è una pianta sempreverde tipica del Sud America. Questo albero, che supera il metro e può anche raggiungere altezze molto elevate, si può trovare, ad esempio, nel Brasile meridionale, in Colombia, in Uruguay e nel nord dell’Argentina.

L’arbusto sempreverde fa parte della famiglia delle myrtaceae e non produce solamente un ottimo frutto, dal sapore intenso, ma anche un rimedio naturale che possiamo utilizzare per curare o limitare i danni di moltissimi disturbi.

Vediamo come possiamo usare i frutti della Feijoa (grandi come una prugna, con scorza verde e polpa bianca o gialla con molti semi) per ritrovare salute e benessere.

Il frutto ha un gusto che è una via di mezzo tra quello dell’ananas e della fragola, tipico del sud America pare che si sia adattato benissimo anche alle nostre temperature, crescendo, ad esempio, in Liguria. La pianta è stata importata nel Vecchio Continente alla fine del secolo scorso e nel nostro paese viene utilizzata principalmente come pianta ornamentale.

Il frutto, dal profumo intenso, contiene pochissime calorie (70 per 100 grammi), diventando quindi un alimento indicato anche per chi è a dieta, anche perché non contiene colesterolo e la quantità di grassi è davvero molto ridotta. Al suo interno, inoltre, contiene moltissima vitamina C, ideale per rinforzare l’organismo e allontanare i malanni tipici dell’autunno e dell’inverno, di beta-carotene e di vitamina B6, indispensabile per il nostro organismo.

Questo alimento, poi, è ricco anche di sali minerali e di iodio (3 milligrammi per 100 grammi di prodotto fresco). Molto importante l’azione antiossidante di alcuni dei suoi componenti: il frutto è ricco di flavonoidi. Il frutto, inoltre, sarebbe in grado di migliorare la permeabilità capillare, mentre la quercitina e il canferolo presenti nella polpa sarebbero altamente anticancerogeni.

Il frutto fresco (da consumare entro una settimana dalla sua raccolta, che avviene solitamente nei mesi di settembre e ottobre) può essere mangiato tagliato a metà, a fine pasto o come ghiotto ed esotico spuntino, ma anche sotto forma di marmellata, succhi e spremute. E lo sapevate che è molto utilizzato anche in cosmesi, in prodotti di bellezza con azione emolliente, antietà, idratante ed elasticizzante? La pelle con questo elemento naturale viene trattata con delicatezza, ritrovando la purezza e la morbidezza di un tempo e guadagnandone anche in salute.

Molto utili anche le sue foglie, i suoi semi e i suoi steli, che hanno proprietà antibatteriche.

Foto | Flickr

Via | Amico Mario

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