Disfunzione erettile, la soluzione in rete?

Disfunzione erettile, la soluzione in rete?

Circa il 40 per cento degli italiani si affida al web per acquistare anabolizzanti, psicofarmaci e persino farmaci contro la disfunzione erettile, forse proprio perché la ritengono un canale sicuro, economico e soprattutto anonimo. Secondo i dati presentati dall’azienda Bayer, il 27% degli italiani si affida a internet considerandola una modalità di acquisto comoda, pratica, […]

Circa il 40 per cento degli italiani si affida al web per acquistare anabolizzanti, psicofarmaci e persino farmaci contro la disfunzione erettile, forse proprio perché la ritengono un canale sicuro, economico e soprattutto anonimo.

Secondo i dati presentati dall’azienda Bayer, il 27% degli italiani si affida a internet considerandola una modalità di acquisto comoda, pratica, veloce ed anonima, mentre per il 21% internet permette di risparmiare denaro

Ce ne parla la nostra Emanuela Zerbinatti su Arte e Salute dove scrive:

In molti, però, ignorano che questi farmaci spesso presentano la molecola in quantità differente da quella indicata in etichetta o addirittura non la contengono affatto, che per chi ricorre a questa modalità di acquisto per trattare patologie vere come appunto i disturbi della psiche o la disfunzione erettile potrebbe significare non vedere gli effetti sperati.

Va poi considerato che senza il controllo medico anche le modalità di impiego di questi farmaci sono affidati al fai da te.

Un’altra pratica sbagliata adottata ad esempio per i farmaci per la disfunzione erettile consiste nello spezzare una compressa per risparmiare: secondo l’indagine, infatti, il 44% degli acquirenti divide in due una compressa, e un paziente su cinque addirittura in quattro.

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