Piano Desertec, che fine ha fatto?

Piano Desertec, che fine ha fatto?

Contrariamente a come noi lo percepiamo, il deserto non è un’inutile distesa di sabbia assolata a disposizione di tutti, neanche per sogno. Scrive Debora Billi su Petrolio in un post dedicato al progetto Desertec: Lanciato nel 2009, il piano Desertec, con costi stimati in 400 miliardi di euro, prevede la costruzione di decine di grandi […]

Contrariamente a come noi lo percepiamo, il deserto non è un’inutile distesa di sabbia assolata a disposizione di tutti, neanche per sogno.

Scrive Debora Billi su Petrolio in un post dedicato al progetto Desertec:

Lanciato nel 2009, il piano Desertec, con costi stimati in 400 miliardi di euro, prevede la costruzione di decine di grandi centrali a energia solare termodinamica nel deserto, in particolare nel Sahara. Secondo gli studi, per raggiungere l’obiettivo del 15% del fabbisogno europeo, cioè circa 585mila MW di potenza, sarà necessario coprire di pannelli solari un’area di deserto pari a un quadrato con un lato di 67 chilometri.

Un progetto gigante che sta infatti per fermarsi ad appena un anno dal lancio, neanche cominciato. Riporta infatti sempre e-gazette che l’Algeria sarebbe percorsa da serie inquietudini riguardo alla propria sovranità nazionale. Quel pezzo di inutile sabbia è infatti roba loro, perché concederlo per infrastrutture che saranno poi di proprietà di tedeschi, italiani, spagnoli?

Continua a leggere il post su Petrolio.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog