Multitasking sul posto di lavoro: i rischi da non sottovalutare

Multitasking sul posto di lavoro: i rischi da non sottovalutare

Il multitasking non danneggia solo il nostro umore, ma influenza anche il clima in ufficio. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Il multitasking, ovvero la tendenza a svolgere più compiti contemporaneamente, non danneggia solo il nostro umore, ma influenza negativamente anche il clima in ufficio. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University of Houston, i quali spiegano che destreggiarsi nello svolgimento di più attività allo stesso tempo è associato a continue interruzioni che, a lungo andare, possono provocare tristezza e paura, fino a rischiare di creare un ambiente di lavoro teso e sgradevole.

Non solo le persone sperimentano lo stress del multitasking, ma i loro volti possono anche esprimere emozioni spiacevoli, e ciò può avere delle conseguenze negative per l’intera vita in ufficio,

spiegano gli autori dello studio, aggiungendo che – nello specifico – chi è impegnato a svolgere attività in multitasking tende ad apparire più triste e, in alcuni casi, mostra anche un’emozione inaspettata, ovvero la paura.

Il multitasking impone un carico mentale oneroso ed è associato a uno stress elevato, che sembra scatenare la tristezza.

Trovarsi di fronte a persone che sperimentano quotidianamente queste sensazioni negative può a sua volta peggiorare l’atmosfera sul posto di lavoro. Ciò potrebbe accadere soprattutto in contesti come gli uffici Open Space, e può avere delle conseguenze significative sull’intera vita di un’azienda, come spiegano gli autori dello studio:

Il contagio emotivo può diffondersi in un gruppo o sul posto di lavoro attraverso l’influenza di processi consci o inconsci che coinvolgono stati emotivi o risposte fisiologiche.

via | ScienceDaily
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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