I segreti per dormire bene e svegliarsi riposati

Beauty from sleep, dicono le modelle: dormire non giova solo all'estetica (di notte i tessuti della pelle si rigenerano meglio) e all'umore, ma se fatto correttamente migliora anche le funzioni metaboliche, la memoria, l'apprendimento e tutte le attività connesse all'attenzione e alla creatività.

Si può quindi stilare una piccola lista di dieci segreti per dormire bene e svegliarsi riposati, in modo da trarre il massimo beneficio da un tranquillo sonno notturno:


  1. mangiare leggero di sera, privilegiando proteine e verdure;

  2. evitare alcolici e caffè a partire dal tardo pomeriggio;

  3. non usare i dispositivi come computer, televisione, telefono e tablet in camera da letto: la luce che emanano può arrivare a confondere l'organismo e inibire la produzione di melatonina, l'ormone che regola il sonno, fino ad impedire di addormentarsi;

  4. smettere di lavorare almeno due ore prima di coricarsi;

  5. dedicarsi ad un'attività rilassante, che permetta al cervello di staccare prima di dormire;

  6. trovare il proprio monte-ore di sonno ideale: per alcuni possono essere 8, per altri 6, per altri ancora meno: ogni persona ha le sue esigenze di riposo in base ai ritmi di vita che segue, tutto sta a trovare le proprie;

  7. scegliere le coperte giuste: di notte la temperatura corporea si abbassa, quindi bisogna coprirsi di più per evitare raffreddamenti e risvegli notturni bruschi a causa del freddo percepito; è bene che la temperatura della stanza non superi né scenda al di sotto dei 20 gradi;

  8. cercare di evitare il più possibile i rumori e le luci forti; in città è difficile, ma con buoni infissi e tendaggi adeguati è facile risolvere il problema almeno in parte;

  9. scegliere il letto adatto alle proprie esigenze: un materasso ortopedico in lattice, le doghe in legno e il cuscino adeguato alla propria posizione di sonno (basso, alto, sagomato, di materiali vari a seconda delle preferenze e delle particolari esigenze del soggetto);

  10. areare bene la stanza da letto prima di dormire e, se si vuole, affidarsi all'aromaterapia con qualche goccia di olio essenziale di mandarino o lavanda in acqua calda o in un diffusore per profumare l'aria.


In questo modo si possono facilmente assestare i ritmi circadiani, che durano 24 ore e determinano in maniera fondamentale i ritmi di sonno e veglia, per svegliarsi riposati e non stanchi, depressi e in perenne lotta col mondo.

Via | 4Blog, Elle, TheNewLifestyle

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail