Imparare a camminare per sentirsi meglio

camminare Avreste mai pensato di aver bisogno di imparare a camminare magari iscrivendovi addirittura ad un corso? Forse se vi fermate a riflettere o se avete la possibilità di osservare il modo in cui vi muovete, arriverete anche voi alla conclusione di averne bisogno.

E' quanto sostiene Jonathan FitzGordon, insegnante di yoga a Brooklyn che racconta di come i suoi studenti seguano alla lettera tutte le sue istruzioni durante i corsi facendo uno yoga fantastico e riuscendo ad assumere posizioni talvolta molto complesse nel modo giusto. Non appena il corso è finito, però, tutti si scompongono e tornano ad assumere le posture sbagliate.

Ho pensato alla mia esperienza: ho seguito un corso di danza classica per quasi dieci anni ma se mi vedeste camminare non lo direste mai. Ho le spalle curve e il bacino sbilanciato rispetto al resto del corpo. Come mai? Il fatto è che stiamo troppo tempo seduti e male e che quando camminiamo spesso lo facciamo in fretta, magari portando le borse della spesa e tremile altre cose, compreso un figlio, a volte.

Eppure un piccolo sforzo in più andrebbe fatto perchè potrebbe fare la differenza sul nostro benessere personale quotidiano: mal di schiena, dolori articolari, crampi alle gambe potrebbero sparire se solo ci muovissimo nel modo giusto. Senza contare che sembreremmo tutti più alti e più in forma, quindi più belli!

Ma qual è poi il modo giusto? Semplice: piedi paralleli, peso del corpo distribuito su tutte e due le gambe e allineamento delle anche. Ma se è tutto qui perchè è così difficile? Soltanto perchè c'è una barriera cerebrale da superare: dovremmo imparare a pensare quando camminiamo e invece siamo abituati a farlo in modo meccanico e certo non è semplice dover cancellare 20/30 o più anni di memoria storica personale.

Via | The New York Times
Foto | Flickr

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