I rimedi naturali per combattere la pressione bassa e stare meglio

Per pressione bassa, o ipotensione, si intendono valori della pressione del sangue inferiori alla norma, cioè una pressione a riposo al di sotto dei 90/60 mmHg. Si tratta di un disturbo molto diffuso, e si manifesta in particolare d'estate con i picchi di caldo, o in gravidanza. Per diagnosticare la pressione bassa bisogna prima di tutto notare i sintomi, in particolare capogiri e sensazione di stanchezza generalizzata, e poi misurare la pressione con l'apposito apparecchio, lo sfigmomanometro.

Generalmente non si tratta quasi mai di problemi gravi, ma se i sintomi cominciano ad essere frequenti, o si associano ad altri più gravi come svenimento o sincope, allora è consigliabile consultare il medico e mettere in campo dei rimedi naturali per stare meglio.

Alcuni metodi semplici sono bere molto ed aggiungere ad un bicchiere d'acqua un pizzico di sale per aumentare l'apporto salino nel proprio corpo. Altri alimenti che tutti hanno in casa che possono alzare la pressione sono the, caffè e cacao. Assolutamente da evitare invece è l'alcool che aggrava i sintomi ed induce l'ipotensione. Inoltre è consigliabile evitare i pasti abbondanti e consumare pochi carboidrati.

Metodi che non riguardano l'alimentazione possono essere l'utilizzo di calze elastiche, in particolare nel caso di presenza di vene varicose, mentre è utile anche ricordare di alzarsi lentamente da una posizione seduta o distesa. In alcuni casi, come ad esempio in gravidanza, può favorire l'ipotensione stare tante ore in piedi, quindi meglio fare delle pause e sedersi ogni volta che si può.

Infine appena si manifestano i sintomi più gravi della pressione bassa, come lo svenimento, bisogna far distendere il paziente portando i piedi in alto sopra il livello del cuore, ad esempio adagiandoli su un cuscino. Una persona sana può avere dei cali di pressione e spesso i sintomi passano da soli o in breve tempo dopo aver tentato con i rimedi naturali. Se i sintomi non scompaiono in poco tempo è consigliabile portare il paziente al pronto soccorso.

Via | My-personaltrainer; Farmacoecura
Foto | Flickr

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