Cos'è il lupus e quali sono i sintomi che lo annunciano


Il lupus è una malattia autoimmune, estremamente rara, difficile da diagnosticare e curare. In Italia, mediamente si ammalano 1500 persone l’anno (gli esperti sostengono che ci sia un malato ogni 5000 persone) e colpisce soprattutto le donne, con un’incidenza 10 volte superiore rispetto agli uomini. L’origine di questa malattia è sconosciuta, non si sa quindi quali possano essere i fattori scatenanti e ma è stato accertata l’esistenza di una matrice genetica.

Si può quindi sostenere che il lupus eritematoso sistemico (LES) sia una malattia autoimmune caratterizzata da risposte immunitarie anomale. Come si manifesta? I sintomi sono numerosi e possono toccare qualsiasi organo. Si va da dolore articolare e stanchezza alla comparsa di un rash cutaneo (con forma a farfalla). L’artrite, in questo caso, non è una semplice infiammazione ma un sintomo della malattia.

Nei casi più gravi, il lupus può colpire i reni, il cervello (causando per esempio l’epilessia) o anche i polmoni, provocando la pleurite. Insomma, il quadro è davvero molto ampio ed è per questo che la diagnosi può essere difficoltosa. C’è da dire, però, che negli ultimi anni la medicina ha fatto davvero numerosi passi avanti. E non solo perché il lupus è una delle malattie più nominate dal Dr House.

Si definisce un malato affetto da lupus se ha almeno 3 o 4 dei seguenti sintomi: rash cutaneo malarico, rash cutaneo discoide, fotosensibilità, ulcere orali, Artrite, sierositi (pleurite, pericardite, peritonite), disturbi renali, disturbi neurologici e psichiatrici, disturbi ematologici e disturbi immunologici e presenza di auto anticorpi anti-nucleo (ANA).

Via| Benessere; Dica 33
Foto| Flickr

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