La nuova finanziaria toglie l’assegno di assistenza ai down

La nuova finanziaria toglie l’assegno di assistenza ai down

Per usufruire dell'assegno di assistenza  – informa il Fatto Quotidiano -, secondo la normativa vigente, è richiesta la soglia del 75% di handicap, soglia che salirà all'85% con la nuova manovra anti sprechi. Saranno, quindi, esclusi quasi tutti i 38mila down italiani con un handicap riconosciuto del 75%. Pietro Vittorio Barbieri, presidente della Federazione Italiana […]

Per usufruire dell'assegno di assistenza  – informa il Fatto Quotidiano -, secondo la normativa vigente, è richiesta la soglia del 75% di handicap, soglia che salirà all'85% con la nuova manovra anti sprechi.

Saranno, quindi, esclusi quasi tutti i 38mila down italiani con un handicap riconosciuto del 75%.

Pietro Vittorio Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, si dice sconcertato:

"Si tratta di 256 euro al mese. La finanziaria li ha cancellati così, in due righe. Qui si mettono in gioco i diritti fondamentali dell’individuo. I falsi invalidi, secondo il ministro Tremonti, sarebbero le persone ai margini della società che – alla faccia del principio costituzionale della non discriminazione e del pieno sviluppo della personalità – vengono private dell’unica misura nazionale capace di incentivare la permanenza nel contesto familiare. Un aiuto che restituisce una seppur minima opportunità di inclusione sociale".

256 euro che peseranno come un macigno sulle famiglie, spiega Franca Bruzzo, segretaria del Coordown :

"Chi ha un figlio o un fratello Down di solito sceglie un lavoro part-time, rinuncia a una parte della propria attività professionale per seguire una persona che oggettivamente ha bisogno di un aiuto in più. I famosi 256 euro al mese compensano quello sforzo, ma da oggi in poi tutto ricadrà per intero sulle spalle dei cittadini. Anche perché è chiaro che i tagli ai bilanci regionali andranno a finire sempre lì, sulle politiche di sostegno. Così chi ha un handicap in famiglia sarà stretto a tenaglia. Per risparmiare cosa poi? Cifre ridicole a fronte degli sprechi veri dello Stato. Meno male che non si doveva fare macelleria sociale con questa manovra".

Il sito Disabili.com precisa che l’aumento sarà applicato solamente ai nuovi riconoscimenti di invalidità, tenendo quindi invariati gli assegni di chi è già titolare di pensione.

Per farvi un'idea delle categorie di invalidi interessate dal provvedimento andate qui.

La manovra, prevede, inoltre il congelamento dell'organico degli insegnanti di sostegno che sappiamo essere una risorsa di fondamentale importanza per l'inserimento dei bambini diversamente abili nella società.

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