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Tosse grassa: cause e cure

La tosse grassa è un sintomo di numerose condizioni, alcune innocue, altre potenzialmente gravi: scopri quali sono le cause e come affrontare il problema

Tosse grassa: cause e cure

Fonte immagine: Pixabay

A tutti può capitare di dover fare i conti con una fastidiosa tosse grassa, a un certo punto della vita. Con questo termine si indica un tipo di tosse con produzione di muco e catarro. La tosse può infatti manifestarsi sia in forma “produttiva” che in forma “non produttiva” (ovvero senza catarro).

La seconda è anche detta tosse secca, mentre nel primo caso ci troviamo di fronte a una tosse con espettorato, un problema, o per meglio dire un sintomo, che può essere generato da molteplici cause differenti.

Prima di vedere di quali cause si tratta, ricordiamo che in tutti i casi una tosse (produttiva o non produttiva) rappresenta il primo meccanismo di difesa messo in atto dal nostro corpo, uno strumento necessario per espellere quella determinata sostanza irritante, come polvere, pollini, virus, batteri o altri agenti nocivi.

Nel caso della tosse grassa, in special modo, si dice che si tratti di una tosse “utile”, in quanto permette di espellere il catarro accumulato nelle vie respiratorie. Ragion per cui la tosse grassa dovrebbe essere favorita grazie all’assunzione di appositi prodotti, come mucolitici ed espettoranti.

Tosse con catarro: i sintomi

Si fa presto a dire “tosse”. In realtà, come abbiamo visto, esistono diverse manifestazioni di questo disturbo. La tosse può essere produttiva o non produttiva, ma può essere anche acuta o cronica (ovvero può ripresentarsi più volte nel corso dell’anno), può essere dovuta a un semplice raffreddore o a patologie sottostanti più gravi.

Fra i sintomi che accompagnano questo disturbo, spesso rientrano:

  • Difficoltà ad espellere il catarro
  • Sensazione di pesantezza al petto (specialmente al risveglio)
  • Avvertire la presenza del catarro mentre si respira.

Tosse grassa nei bambini

La tosse grassa può manifestarsi in persone di ogni età, inclusi i bambini. In questo caso, spesso il disturbo può essere provocato da un semplice raffreddore o un’influenza, che può manifestarsi inizialmente con una tosse secca, che tenderà però a diventare produttiva nell’arco di pochi giorni.

In caso di tosse nei bambini, è sempre buona regola consultare il pediatra ed evitare l’automedicazione.

Tosse grassa: 8 possibili cause

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La tosse grassa è spesso causata da una condizione sottostante, come il già citato raffreddore o l’influenza. Questo sintomo può anche essere causato da una condizione più grave, come la bronchite, o infezioni del tratto respiratorio, ma può anche essere provocato da un reflusso gastroesofageo o altre condizioni.

Vediamo quali sono alcune delle possibili cause della tosse grassa.

Raffreddore

Una tosse grassa senza febbre potrebbe essere il sintomo di un semplice raffreddore, un malanno di stagione che tende a presentarsi più spesso nei mesi invernali, ma che può colpire anche in estate (raffreddore estivo).

Oltre alla tosse, potresti avvertire sintomi come:

Ma come liberarsi del raffreddore? In realtà non esistono farmaci specifici contro questo malanno. La miglior cosa da fare sarà rimanere a riposo e al calduccio, e bere molti liquidi. Puoi tuttavia alleviare i disturbi causati dal raffreddore utilizzando appositi farmaci da banco e decongestionanti nasali.

Fra i rimedi contro la tosse grassa da raffreddore puoi scegliere anche tisane calde, miele e zenzero.

Quanto tempo dura la tosse grassa da raffreddore?

Solitamente, in caso di raffreddore i sintomi tendono a sparire nell’arco di una decina di giorni. Se ciò non dovesse accadere, informa il tuo medico curante.

Influenza

Tosse grassa, dolori muscolari, brividi e febbre (oltre i 38 gradi) possono essere i sintomi di un’influenza.

Questa condizione è provocata dai cosiddetti virus influenzali, e si manifesta spesso con sintomi simili a quelli di un raffreddore.

Il trattamento contro l’influenza è volto ad attenuare i disturbi (come la tosse e la congestione nasale) mediante l’utilizzo di farmaci da banco. Se i sintomi dovessero peggiorare, anche in questo caso, sarà importante informare il medico.

Tosse grassa da Covid

Per molto tempo ci siamo sentiti ripetere da più parti che quando la tosse è grassa “non è Covid”. Ma le cose stanno proprio così? Non esattamente. Se è vero che in molti casi la tosse da Covid è una tosse “secca”, è altrettanto vero che in altri casi i pazienti soffrono anche di tosse grassa con catarro.

Una tosse causata dal Covid-19 è spesso accompagnata anche da altri sintomi, come:

  • Dolori alle ossa
  • Perdita del senso del gusto o dell’olfatto
  • Brividi di freddo
  • Febbre
  • Affanno
  • Mal di gola

Se dovessi manifestare uno di questi sintomi, sarà opportuno sottoporsi a un tampone e contattare il medico per ricevere la terapia più adeguata.

Bronchite

tosse grassa
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Un’altra possibile causa della tosse grassa è la bronchite, una condizione provocata dall’infiammazione della mucosa che riveste i bronchi, ovvero le vie aeree che portano aria ai polmoni.

Un’infiammazione bronchiale (bronchite) può essere provocata da virus (come quelli del raffreddore o dell’influenza, o anche il virus respiratorio sinciziale), batteri, allergeni o smog.

I sintomi includono:

  • Tosse con espettorato bianco o giallastro
  • Fiato corto
  • Dispnea: difficoltà a respirare
  • Mal di gola
  • Febbre
  • Raucedine

Il trattamento della bronchite dipenderà dalla causa scatenante (se virale o batterica) e dai tipi di sintomi (se acuti o cronici). In caso di bronchite di origine batterica il medico stabilirà la terapia antibiotica più adeguata.

Polmonite

Batteri, funghi e virus possono causare anche un’altra condizione grave, ovvero la polmonite, termine che indica l’infezione e l’infiammazione dei polmoni. Anche il virus responsabile del Covid-19 può causare la polmonite, producendo sintomi come:

  • Tosse (con o senza catarro)
  • Presenza di muco verde, giallo, marrone o chiaro con possibili tracce di sangue
  • Dolore al petto
  • Mal di testa
  • Malessere
  • Dolori muscolari e articolari
  • Febbre con brividi
  • Stanchezza

Il trattamento della polmonite dipenderà dalla situazione specifica, e può includere la somministrazione di farmaci antibiotici o antivirali, e farmaci utili per alleviare i sintomi.

BPCO: broncopneumopatia cronica ostruttiva

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) rappresenta in realtà un gruppo di condizioni che interessano i polmoni, e che causano difficoltà respiratorie croniche.

Fra le cause principali di questa condizione vi è il fumo di sigaretta. I sintomi della BPCO includono:

  • Tosse grassa persistente (cronica) con produzione di muco di colore chiaro, bianco, giallo o verdognolo
  • Sibili durante la respirazione
  • Sensazione di pressione al petto
  • Mancanza di respiro durante l’attività fisica
  • Gonfiore agli arti inferiori (piedi, caviglie e gambe).

Attualmente non esiste una cura per la BPCO. I pazienti affetti da questa malattia devono necessariamente smettere di fumare, e possono ricorrere a trattamenti e farmaci in grado di alleviare i sintomi.

Reflusso gastroesofageo

La tosse con catarro può essere anche il sintomo di una condizione nota come “malattia da reflusso gastroesofageo”, un disturbo molto comune, in cui l’acido proveniente dallo stomaco risale verso l’esofago. Questa condizione può causare sintomi come:

  • Dolore al petto o alla parte alta dell’addome
  • Alito cattivo
  • Difficoltà a deglutire
  • Problemi respiratori
  • Nausea
  • Vomito
  • Erosione dentale

Per riuscire ad attenuare i sintomi, sarà opportuno migliorare la propria alimentazione, eliminando quei cibi che causano acidità, come pomodori, cioccolato, alcol, agrumi e spezie piccanti. Sarà inoltre utile evitare i pasti troppo abbondanti e non mangiare entro 2-3 ore prima di andare a dormire.

E’ possibile tenere sotto controllo i sintomi del reflusso gastroesofageo anche grazie a farmaci da banco, come antiacidi o gli inibitori della pompa protonica.

Tubercolosi

La tubercolosi può causare, fra i suoi sintomi, anche una tosse grassa con presenza di espettorato e tracce di sangue. La malattia è provocata dai batteri Mycobacterium tuberculosis, e può essere trasmessa attraverso le classiche goccioline che si emettono quando si tossisce o durante uno starnuto.

Oltre alla tosse grassa, puoi manifestare sintomi come:

  • Inappetenza
  • Mancanza di respiro
  • Affanno
  • Sudorazioni notturne
  • Perdita di peso
  • Stanchezza

La malattia prevede un trattamento a base di antibiotici somministrati per un periodo di almeno 4 mesi.

Tosse grassa: cosa prendere?

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Cosa fare in caso di tosse grassa? Come abbiamo visto, alcune condizioni necessitano di un trattamento mirato, che sarà fondamentale per combattere la malattia di base.

In molti casi è possibile fare ricorso a farmaci e sciroppi per la tosse grassa (espettoranti e mucolitici), che hanno il compito di favorire l’espulsione del catarro attraverso la tosse (farmaci pro-tussivi).

Tuttavia, uno sciroppo non vale l’altro. Il miglior sciroppo per la tosse grassa dipenderà dalla situazione specifica, per cui è sempre bene chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di acquistare un prodotto.

5 rimedi naturali per la tosse grassa

Oltre a farmaci e sciroppi, per alleviare la tosse con catarro puoi anche affidarti ai classici rimedi della nonna. Fra i più rinomati ed efficaci vi sono:

  1. Miele, utile nel trattamento delle infezioni delle vie respiratorie superiori
  2. Bevande calde: aiutano a sciogliere il catarro e, se abbinate a del succo di limone, permettono di disinfettare la parte infiammata
  3. Zenzero: abbinato ad altri rimedi naturali, come il miele, aiuta a lenire il mal di gola e a combattere la tosse
  4. Suffumigi: i vapori permettono di alleviare la congestione e favoriscono l’eliminazione del muco in eccesso
  5. Caramelle: puoi sciogliere in bocca le classiche caramelle per la tosse balsamiche, che sapranno offrire sollievo alla gola e alle vie respiratorie.

Quando la tosse è preoccupante?

In condizioni normali, una tosse dovrebbe guarire nell’arco di alcune settimane. Se causata da malattie sottostanti, è fondamentale individuarne la causa e intraprendere i corretti trattamenti.

Ci sono alcuni casi in cui, però, è importante informare il medico, ovvero:

  • Se la tosse è persistente (dura più di 3 settimane) o si presenta in modo ricorrente
  • Se avverti mancanza di respiro
  • Se stai perdendo peso apparentemente senza alcun motivo
  • In presenza di muco con tracce di sangue o muco verde-giallastro
  • Se quando tossisci emetti un sibilo (potrebbe essere in sintomo di una malattia come la BPCO).

In tutti questi casi, sarà molto importante rivolgersi al medico e non sottovalutare il problema.

Fonti

  1. Humanitas Gavazzeni
  2. WebMd
  3. Healthdirect Australia

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