Congestione digestiva, cosa fare e quali sono i sintomi

Dopo un pasto abbondante è facile sentirsi appesantiti, ancora pieni di cibo: tutto questo è causato dalla presenza del cibo nello stomaco e dall'afflusso di sangue verso gli organi interni, che mettono il corpo in condizione digerire al meglio gli alimenti. Se durante questo processo si sottopone il fisico ad uno sforzo intenso o a un repentino cambiamento di temperatura, come nel caso del fare il bagno dopo mangiato, è facile che ci si esponga ad una congestione digestiva, ovvero ad uno squilibrio delle circolazione sanguigna che porta carenza di sangue nel cervello e un blocco dei processi digestivi.

Bisogna stare molto attenti a quali sono i sintomi della congestione digestiva. Principalmente si presenta con


  • pallore

  • nausea

  • vomito

  • vertigini

  • perdita di coscienza


associati ad una serie di altri sintomi che si presentano nel corso della digestione, a circa 3-4 ore dall'ultimo pasto, e che sono tendenzialmente

  • dolori addominali

  • nausea

  • flatulenze

  • bruciori di stomaco e senso di pesantezza

  • annebbiamento della vista

  • debolezza muscolare

  • mal di testa associato a vertigini


Se ci rendiamo conto di avere una congestione in corso, non è difficile prendere provvedimenti e decidere cosa fare e come comportarsi: sdraiarsi in posizione supina con le gambe sollevate, preferibilmente all'ombra, in modo da riportare le circolazione sanguigna verso il cervello; tenere lo stomaco coperto e al caldo, in modo da calmare i crampi e distendere la muscolatura addominale; reintegrare i liquidi dando al congestionato una bevanda calda e leggermente zuccherata, che aiuta a rialzare il livello dei sali minerali e a calmare gli spasmi.

Via | Alimentazione-Salute

Foto | Flickr

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