La dieta del gruppo sanguigno B rh positivo o negativo per mangiare sano

Tra le molte diete valide per perdere qualche chilo esistono anche le diete del gruppo sanguigno, che collegano la tipologia di sangue ai cibi più indicati da consumare in base alle lectine, un particolare gruppo di proteine in grado di influenzare l'assimilazione di determinati cibi.L'origine di queste diete è da riportare ad alcuni studi effettuati dal naturopata statunitense James D'Adamo e successivamente ampliati dal figlio Peter: in base a questi studi, la dieta più adeguata per il proprio gruppo sanguigno prevede il consumo di determinati alimenti che aiutano l'assimilazione delle lectine, mentre altri vanno evitati perché possono causare affaticamenti agli organi interni e successiva predisposizione a intolleranze e allergie.

Per quanto riguarda il gruppo sanguigno B rh positivo o negativo, considerato da D'Adamo il gruppo nomade nato sull'Himalaya circa 15000 anni fa, con un'alimentazione basata prevalentemente sulla pastorizia e quindi sul consumo di carne e latticini, lo schema alimentare più indicato per mangiare sano prevede:


  • agnello

  • montone

  • coniglio

  • uova

  • latticini e derivati

  • pesce

  • riso

  • orzo

  • frutta e verdure di stagione


A questo regime alimentare specifico, D'Adamo suggerisce di affiancare un'attività fisica costante ma leggera come la camminata o, se proprio si volesse fare uno sport più specifico, il tennis, legata anche questa all'idea del gruppo sanguigno B di origine nomade con molta resistenza nel camminare e una certa propensione a pensare.

Non esiste una vera base scientifica sulla dieta del gruppo sanguigno, se non che indirizzi verso un consumo un po' più consapevole di frutta e verdura e verso l'attività fisica, caratteristiche comuni un po' a tutte le diete per perdere peso. In ogni caso, se si sceglie di voler controllare la propria alimentazione per lasciar giù qualche chiletto di troppo, è bene non affidarsi a miti e sentito dire, ma informarsi bene sulle possibili conseguenze di certi regimi alimentari proibitivi... e rivolgersi ad un bravo dietologo, oltre che alla propria forza di volontà, e soprattutto senza privarsi di nulla.

Via | Mypersonaltrainer, Aamterranuova

Foto | Flickr

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