Cosa sono le tumefazioni linfonodali e quando rivolgersi al medico

dottore in ospedale

Le tumefazioni linfonodali, che solitamente sono circoscritte localmente, si verificano in casi di infiammazioni acute, soprattutto quando sono in atto delle infezioni. In questo caso le ghiandole si presentano leggermente ingrossate e, al tatto, risultano presino dolenti. Una prova è la pressione sulla parte interessata, che può causare anche forti dolori e può essere accompagnata da arrossamento della cute.

In caso di tumefazioni linfonodali la pelle può anche risultare calda al contatto e i linfonodi, solitamente duri e di forme regolari, risultano leggermente molli. Le tumefazioni linfonodali si possono verificare a livello dei linfonodi di ogni parte del corpo sia in caso di infezioni acute, sia in caso di infezioni croniche o neoplastiche.

Ecco le principali malattie legate a linfoadenopatia:


  • Occipitale : sesta malattia, infezioni dei cuoio capelluto, dermatite seborroica, puntura di zecca, tinea capitis

  • Auricolare: erisipela, herpes zoster oftalmico, infezione, rosolia, carcinoma squamocellulare, orzaiolo o calazio, tularemia

  • Cervicale: febbre da graffio di gatto, neoplasia facciale o della bocca, infezione, mononucleosi, sindrome linfonodale mucocutanea, rosolia, morbillo, tireotossicosi, tonsillite, Tubercolosi, Varicella

  • Sottomascellare e sottomentoniera: fibrosi cistica, infezioni dentarie, gengivite, glossite, sovraclaveare, malattia neolelastica

  • Mascellare: neopiasia mammaria, linfoma, mastite

  • Inguinale e femorale: carcinoma, cancroide, linfogranuloma venereo, sifilide, poplitea

Quando è il caso di allarmarsi e chiamare il medico? Trattandosi di un tema delicato, sarebbe meglio informare immediatamente il proprio dottore, in merito ai vari sintomi presentati ed in particolare si dovrà valutare se laa tumefazione è presente solo da un lato del corpo, se i linfonodi sono molli, dolenti e arrossati, se si è sofferto di infezione, febbre o altro problema di salute negli ultimi tempi.

Il medico valuterà poi dai sintomi presentati se è il caso di effettuare una biopsia sul linfonodo o altri controlli dedicati, per accertare l'origine del problema!

Via | Linfoadenopatie

Foto | Pedroelnegro69

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