Usare il fangocur per l'acne, i pro e i contro di questo trattamento naturale

L'inestetismo dell'acne colpisce frequentemente la pelle in età adolescenziale, quando gli ormoni della pubertà intervengono nel modificare le caratteristiche della pelle: pedicelli e imperfezioni più o meno visibili possono causare anche problemi personali molto seri, in quanto, a quell'età, causano molto disagio.

L'acne può manifestarsi anche in età adulta in situazioni di stress, di alimentazione scorretta o eccesso di alcol e, nelle donne, nel periodo premestruale, conseguenza degli ormoni sballati.Molto si è scritto sui vari rimedi per l'acne e su come trattarla: nell'ultimo periodo, una delle molte alternative è usare il Fangocur, un trattamento naturale che, come tutte le cure e specificatamente quelle estetiche, ha i suoi pro e i suoi contro.

È una cura molto intensa a base di fango di Gossendorf, un'argilla curativa che si estrae al centro della regione vulcanica della Stiria, e consiste in vari trattamenti a seconda del tipo di cura che si voglia seguire. La terapia antiacne vera e proprio è suddivisa in tre fasi:


  1. sapone

  2. maschera

  3. crema


che, usati in combinazione, costituiscono il trattamento completo e profondo contro l'acne: secondo i consigli, la maschera va applicata sui brufoli tutte le sere, fatta essiccare per circa 30 minuti e poi lavata con una spugnetta specifica dall'effetto peeling; in seguito si lava il viso col sapone e poi si applica la crema.

L'argilla è conosciuta da tempo come maschera viso ottimale per depurare la pelle e sfiammare le piccole imperfezioni dell'acne: si lega alle impurità, le secca e le porta via con sé nel risciacquo. Quella del trattamento Fangocur è un'argilla molto ricca di minerali e olii essenziali dall'alto potere lenitivo e antisettico come tea tree, pompelmo, eucalipto e geranio, quindi decisamente indicata in caso di acne.

Tutti i prodotti, per quanto naturali, non vanno applicati alla leggera perché come tutte le terapie tendono ad aggredire l'inestetismo, quindi se ne sconsiglia l'uso intensivo a chi ha la pelle molto sensibile: il rischio concreto è quello di ritrovarsi con la cute molto secca, arrossata e che si screpola facilmente, decisamente più fastidioso di un problema di acne.

Tra le recensioni, pur positive, ci si lamenta del prezzo forse troppo eccessivo di tale trattamento: non è difficile trovare delle valide alternative, basta rivolgersi ad un bravo erborista o a un dermatologo particolarmente ferrato in rimedi naturali.

Se si vuole provare questo trattamento naturale a base di argilla, è bene scegliere con cura i prodotti più adatti alla propria tipologia di pelle (sensibile, secca, grassa, normale) e non affidarsi pedissequamente ai consigli generici del sito: sperimentate i quantitativi di prodotti giusti per voi e seguite una dieta equilibrata, magari assumendo molta acqua e integrando la cura antiacne con le bevande minerali -sempre a base di argilla- proposte come complementari dalla Fangocur, in modo da seguire una linea d'assalto completa contro i brufoli.

Via | Mypersonaltrainer, Fangocur, Biomakeup

Foto | Flickr

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