Workaholism: la malattia di chi lavora troppo

stress killer Tempo di vacche magre e allora tutti - o quasi - a rimboccarci le maniche per lavorare di più sperando che i nostri sacrifici salvino le sorti finanziarie del pianeta. Sembriamo totalmente conquistati dal mantra americano che infligge a tutti il castigo di lavorare di più e più duramente per avere successo.

Niente di più sbagliato, invece, secondo i medici che sottolineano come uno stile di vita basato sul lavoro e sullo stress che ne deriva ci porterà prima o poi al pagamento di un pedaggio a danno della nostra salute. E' importante, invece, concedersi una pausa e prendersi cura di sé stessi ogni tanto, qualunque sia il livello che occupiamo in azienda e qualunque tipo di lavoro svolgiamo.

Secondo George Griffing, professore di medicina interna all'Università di Saint Louis, ci sono almeno sette cattive abitudini dei cosiddetti workaholics, ovvero di coloro che lavorano troppo. Ecco quali sono:


  • Dimenticare di rilassarsi: un po' di stress può anche essere positivo perchè ci tiene in allerta e ci stimola a dare il meglio di noi. Ma quando lo stress diventa cronico, allora iniziano i problemi di salute: dall'insonnia, alla gastrite, alle malattie cardiovascolari, all'emicrania e persino al cancro.

  • Mangiare mentre si lavora: tra riunioni, teleconference ed emergenze varie nessuno ha più il tempo di sedersi a tavola e mangiare bene. Eppure un pasto completo che comprenda carboidrati, proteine, frutta e verdura è proprio ciò che serve per essere smart, ovvero svegli e mentalmente attivi.

  • Dormire poco: anche i manager più impegnati hanno bisogno di dormire dalle 7 alle 9 ore ogni notte. Economizzare tempo a spese del sonno può causare irritabilità, difficoltà di concentrazione e problemi di memoria. Può persino aprire la strada all'obesità.

  • Non fare mai esercizio fisico: il nostro corpo non è stato progettato per trascorrere otto o più ore seduto dietro una scrivania. Ecco perchè svolgere almeno mezz'ora di esercizio fisico per tre volte a settimana ci fa bene. Oltre che all'aspetto fisico, l'esercizio aiuta anche a combattere ansia e depressione.

  • Lavorare anche quando si è malati: spesso pensiamo di essere assolutamente indispensabili per quella certa riunione o che se per un giorno stiamo a casa le sorti dell'azienda per cui lavoriamo ne risentiranno. Invece, dovremmo stare a casa per almeno tre motivi: i nostri colleghi non vogliono infettarsi, noi saremmo meno produttivi e abbiamo bisogno di riposare per riprenderci e stare meglio.

  • Bere (troppo): il troppo si riferisce naturalmente alle bevande alcoliche. In genere, gli uomini non dovrebbero bere più di due bicchieri di alcolici al giorno e le donne uno.

  • Saltare il check-up medico annuale: é fondamentale non saltare quest'appuntamento annuale per poter prevenire in tempo eventuali problemi e curare bene le patologie di cui eventualmente soffriamo già.

Via | Saint Louis University
Foto | Flickr

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