Difendersi dalla zanzara coreana e conoscere le malattie che provoca


Dopo la zanzara tigre, ecco la zanzara coreana. Purtroppo le punture di questi insetti sono estremamente fastidiose, ma quello che ci deve preoccupare non è solo il pizzichio o il caratteristico pomfo, ma le malattie che possono trasmettere. La zanzara coreana proviene, come già anticipa il nome, dalla Corea e punge di giorno e possono portare disturbi anche gravi come l’encefalite giapponese, un’infiammazione cerebrale, e problemi cardio-vascolari nel cane.

La zanzara coreana per noi italiani è una novità. È solo da quest’anno che è scattata l’allerta, ma per adesso il fenomeno è ancora molto controllato. Le regole per difendersi sono poi sempre le stesse. Le zanzare si moltiplicano nei luoghi molto umidi o dove sono presenti ristagni di liquidi, quindi fate attenzione anche ai vasi dei fiori, alle piscine gonfiabili per i bambini, alle fontanelle, ecc.

La coreana, per esempio, ha bisogno di piccolissimi ristagni d’acqua per deporre le sue uova. Le zanzare sono attratte dall’odore della pelle e dalla temperatura del corpo, utilizzate quindi dei repellenti. Si acquistano in farmacia e sono ottimi, anche se non bisogna esagerare perché alla lunga sono tossici. Sono importanti le zanzariere, filtro principale in tutte le case. Se desiderate provare dei rimedi naturali, provate con il lievito di birra.

La pelle, ingerendo questa sostanza, tende ad assumere un odore molto fastidioso. Il limone, inoltre, è un altro repellente e potete metterlo, tagliato a metà, vicino ai vasi dei fiori per tenere lontano le zanzare, mentre le candele alla citronella spesso non sono molto efficaci. È importante poi fare molta attenzione ad alcuni sintomi, come il mal di testa, i tremori e la febbre, subito dopo essere stati punti.

Fonte|IoDonna; Pagine Mediche
Foto|Flickr

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