Mancanza di calcio negli adulti: le cure migliori e i sintomi da riconoscere


Capita spesso che gli adulti abbiano una mancanza di calcio. Purtroppo i sintomi di questa carenza sono davvero molto banali (ma le conseguenze possono essere gravi) e a volte simili a quelli di altre patologie. Non è quindi facile la diagnosi. State attenti quindi all’insonnia e al nervosismo, così come alla presenza di crampi muscolari (spesso si pensa a un calo del potassio). Un altro elemento importante sono le carie nei denti e ovviamente la debolezza ossa.

Fratture, anche micro, ricorrenti, la presenza di osteoporosi, il rachitismo o la deformazione della colonna vertebrale sono sicuramente i sintomi più gravi, quelli che devono assolutamente destare il sospetto. Alcune persone possono anche avere problemi di pressione (ipertensione). Come si deve affrontare la carenza di calcio? Prima di tutto con la dieta.

È molto importante quindi avere un’alimentazione ricca e varia, che comprenda – compatibilmente con quella che è la propria salute – una dose di latticini quotidiana (lo yogurt magro, per esempio, fa molto bene), ma anche i legumi, tanta verdura. Esistono poi dei cibi addizionati con vitamina D, che si possono comprare in farmacia o nei supermercati.

Se poi la situazione è preoccupante il vostro medico dovrà provvedere a prescrivervi degli integratori a base di calcio (calcio gluconato, calcio lattato, calcio cloruro) o di vitamina D. Perché la vitamina D è importante? Aiuta l’assorbimento del calcio, il minerale principale di cui sono fatte le nostre ossa. Per stimolare la produzione di questa sostanza è molto importante anche esporsi un po’ al sole.

Foto| Flickr
Via| VivereMeglio

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