Giornata Internazionale degli Anziani: arriva il decalogo della longevità

In occasione della Giornata Internazionale degli Anziani che si celebra il 1° ottobre, la Fondazione Valter Longo Onlus condivide il decalogo della longevità

Giornata Internazionale degli Anziani

Il 1° ottobre si celebra la 30° Giornata Internazionale degli Anziani e quest’anno più che mai è una data che deve invitarci a riflettere sulla salute della terza età. All’inizio di settembre su 35.563 casi di pazienti deceduti e positivi al Covid l’età media era di 80 anni, un dato preoccupante a cui si aggiunge il fatto che la metà delle morti è stata registrata nelle case di cura.

La salute delle persone anziane è importante, l’invecchiamento dovrebbe essere rallentato grazie a una sana alimentazione e ad uno stile di vita attivo e sostenibile sul lungo periodo. Una delle cose più importanti da fare è cercare di prevenire il più possibile patologie legate all’avanzare dell’età come tumori, diabete, obesità, malattie cardiovascolari e autoimmuni, Alzheimer e tante altre ancora.

La Fondazione Valter Longo Onlus si occupa proprio della salute degli anziani e in occasione della Giornata Internazionale degli Anziani ha lanciato un decalogo per una vita più lunga e sana. Una serie di consigli che aiutano tutte le persone, e in particolare gli anziani, a mantenersi in buona salute. Valter Longo è un biogerontologo di fama internazionale che ha dedicato la sua vita alla salute della terza età, il suo mantra è: “Offrire a tutti l’opportunità di una vita lunga e sana”.

Il Decalogo della Longevità


  • 1) Seguire una dieta equilibrata e prediligere alimenti di origine vegetale e il pesce circa 2-3 volte a settimana, ma evitando quello ricco di mercurio. Dopo i 70 anni aumentare il pesce e aggiungere latticini e uova per evitare la perdita di massa muscolare.
  • 2) Consumare almeno 0,7/0,8 gr di proteine al giorno per chilo corporeo e aumentarle leggermente dopo i 70 anni.
  • 3) I grassi buoni non devono mancare nella dieta. Via libera quindi all’olio extravergine di oliva, frutta secca e pesce. Ma anche ai carboidrati complessi, cereali integrali, legumi e verdure. La frutta è ricca di zuccheri quindi va assunta con moderazione.
  • 4) Variare il più possibile il menù e cucinare cose diverse, in modo da assumere tutti i nutrienti.
  • 5) Una buona regola da seguire è mangiare i cibi che erano presenti sulle tavole dei nonni e bisnonni. Ad esempio legumi di varie tipologie come fave, lenticchie, ceci e lupini, ma anche i cereali come orzo, grano, farro, miglio, segale e sorgo.
  • 6) Fare sempre tre pasti al giorno più uno spuntino.
  • 7) Cercare di ridurre l’arco temporale dei pasti e suddividerli tutti nell’arco di 12 ore. Se si fa colazione alle 8, cenare al massimo alle 20.00.
  • 8) Periodicamente organizzare delle giornate basate su un menù vegetale.
  • 9) Seguire uno stile di vita sano e attivo, mangiare bene e muoversi spesso, fare delle passeggiate all’aria aperta.
  • 10) Mantenere un peso ed una circonferenza addominale idonei, in linea di massima meno di 90 cm per gli uomini e meno di 75 cm per le donne.

Foto di Susanne Pälmer da Pixabay

  • shares
  • Mail