Michelle Obama e la depressione

Michelle Obama ha raccontato di soffrire di una leggera depressione e ha condiviso le sue emozioni con tutti noi.

Michelle Obama depressione

Michelle Obama è una donna carismatica, forte e intelligente e proprio per questo non ha paura di apparire fragile. Michelle Obama è stata intervistata dalla giornalista Michelle Norris e in un podcast trasmesso su Spotify ha ammesso di soffrire di depressione, di avere delle difficoltà per la situazione politica, per la quarantena e l’impatto del Coronavirus in America. Una scelta coraggiosa e che l’ha fatta apparire più umana che mai anche perché le difficoltà che lei vive, somigliano a quelle di tante altre persone.

Nel podcast Michelle Obama ha detto:

“So di avere a che fare con una qualche forma di leggera depressione, non solo a causa della quarantena, ma per la lotta razziale, e solo vedere questa amministrazione, la sua ipocrisia, giorno dopo giorno, è demoralizzante”.

Michelle Obama

Non è difficile comprendere le parole di Michelle Obama perché in fondo quello che lei ha vissuto in questi mesi, è quello che noi abbiamo vissuto tra marzo e maggio. Ognuno di noi ha reagito in modo diverso, e gli effetti non sono finiti con la fine del lockdown.

Michelle Obama è tornata sulla questione depressione sulla sua pagina Instagram per chiarire che sta bene e per condividere i suoi pensieri che sono molto familiari anche a noi. Quello che stiamo vivendo, le incertezze, le paure, i contagi che tornano a salire creano uno stato di disagio che non sempre e non per tutti è facile gestire.

Michelle Obama ha scritto:

“Prima di tutto, sto bene. Non c'è motivo di preoccuparsi per me. Come ho detto a Michelle Norris penso soprattutto a tutti quelli che stanno rischiando la loro vita per noi - ai dottori, alle infermiere e ai lavoratori essenziali. Penso agli insegnanti, agli studenti e ai genitori che stanno cercando di organizzare la scuola per l'autunno. Penso a chi manifesta e si organizza per avere un po' più di giustizia in questo paese. L'idea che tutto quello che sta attraversando questo paese non dovrebbe influenzarci - che dovremmo sentirci sempre tutti bene - non mi sembra troppo reale. Così mi auguro che ognuno di voi si stia concedendo di sentire qualsiasi cosa stia provando. Spero vi stiate ascoltando e vi stiate dando un momento per riflettere su tutto quello che ci sta succedendo, e cosa potreste fare per affrontarlo. Grazie, spero che riusciate a stare vicini alle vostre persone care, non solo con un messaggio ma anche con una telefonata o una videochat. Non abbiate paura di offrire loro una spalla su cui appoggiarsi o di chiederne una per voi".

Michelle Obama

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I just wanted to check in with you all because a lot of you have been checking in on me after hearing this week’s podcast. First things first—I’m doing just fine. There’s no reason to worry about me. Like I said in that conversation with @Michele__Norris, I’m thinking about the folks out there risking themselves for the rest of us—the doctors and nurses and essential workers of all kinds. I’m thinking about the teachers and students and parents who are just trying to figure out school for the fall. I’m thinking about the people out there protesting and organizing for a little more justice in our country. The idea that what this country is going through shouldn’t have any effect on us—that we all should just feel OK all the time—that just doesn’t feel real to me. So I hope you all are allowing yourselves to feel whatever it is you’re feeling. I hope you’re listening to yourselves and taking a moment to reflect on everything that’s coming at us, and what you might be able to do about it. And to all of you who’ve reached out—thank you. I hope you’re also reaching out to all those you’re closest with, not just with a text, but maybe with a call or a videochat. Don’t be afraid to offer them a shoulder to lean on, or to ask for one yourself. Love you all. 📸: Adam Garber @garbr

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via | d.repubblica

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