Api o vespe? Scopri come proteggerti dalle punture

La stagione estiva porta con sé sole, mare e ... punture di api e vespe! Scopriamo come fare a difenderci!

Api o vespe

Anche durante questa strana estate 2020, il rischio di essere punti da un'ape o una vespa è spesso dietro l'angolo. Per questa ragione, è da poco partita la Campagna 'Punto nel vivo', patrocinata da FederAsma e Allergie Onlus.

L’iniziativa nasce dall’intenzione di aiutarci a riconoscere i sintomi delle punture di insetti come api, vespe e calabroni, in modo da sapere come agire. Gli allergologi di ‘Punto nel Vivo’ hanno inoltre realizzato un semplice vademecum per aiutarci a difenderci dalle punture degli imenotteri (api, vespe, calabroni).

Proprio queste punture rischiano infatti di provocare reazioni che, nei casi più lievi, possono causare sintomi come dolore, gonfiore e rossore, ma nei casi più gravi possono portare anche a una reazione mortale, in base alla sensibilità individuale. Chi è allergico al veleno degli imenotteri dovrebbe ad esempio portare sempre con sé l’adrenalina autoiniettabile. Questo rimedio salvavita è però sensibile alle alte temperature, quindi andrà conservato in un apposito contenitore termico.

Prima di partire per un viaggio è importante verificare che la soluzione contenuta nell’autoiniettore sia trasparente e incolore attraverso una piccola finestra visibile sulla penna, che quindi non abbia assunto alcuna colorazione oppure che sia visibile del materiale solido al suo interno,

ha spiegato l’allergologa Maria Beatrice Bilò, referente della campagna ‘Punto nel Vivo’.

In estate, attenzione al Calabrone asiatico



 











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Grande attenzione bisognerà prestare, quest’estate, anche alla vespa Velutina Nigritorax (nota anche con il nome di "Calabrone asiatico"). Questo insetto viene spesso confuso con il classico calabrone, ma ha in realtà caratteristiche diverse. Non supera i 3 centimetri di lunghezza e le zampe e la pancia sono caratterizzate dai colori nero e giallo.

E’ importante sapere che questo imenottero si sta diffondendo nelle regioni del Nord-Italia e possiamo essere accidentalmente punti, perché così come api, vespe e calabroni (vespa crabro) può causare reazioni allergiche spesso gravi fino allo shock anafilattico,

ha spiegato il dott. Oliviero Quercia, aggiungendo che i casi di reazioni allergiche molto gravi possono interessare 8 persone su 100.


Come proteggersi dalle punture di api e vespe



 











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Ma a questo punto, cosa dovremmo fare per proteggerci dalle punture di api e vespe? Per rispondere a questa domanda, gli allergologi di “Punto nel Vivo” hanno realizzato un vademecum con tanti consigli pratici ed hanno descritto le reazioni che potreste manifestare a causa della puntura di un insetto.

Ecco alcuni consigli utili da seguire sin da subito per non rovinare le vostre vacanze!


  • Non camminare senza scarpe sull’erba o all’aperto

  • Evitate di indossare abiti con colori vivaci, poiché attraggono gli insetti

  • Evitare movimenti bruschi quando ci troviamo vicini a uno di questi insetti

  • Non uccidete gli insetti se non avete un reale motivo, non solo perché non è affatto necessario, ma anche perché potrebbero esserci altri insetti del genere in zona

  • Evitate di lasciare cibo all’aperto ed evitate di ammucchiare sacchi di spazzatura, che non farebbero che attirare api e vespe.



 











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Per scoprire tante altre curiosità e ricevere consigli utili sull'argomento, “Punto nel Vivo” vi aspetta su Facebook e su Youtube, dove potrete vedere più di 50 videointerviste realizzate con gli allergologi. Su Instagram troverete invece rubriche periodiche e tante foto di api, vespe e calabroni, per imparare a riconoscerli e magari persino ad apprezzarli!

Foto di Valentino75 da Pixabay

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