Scatti nel sonno: le cause

A cosa sono dovuti gli scatti nel sonno? Ecco alcune informazioni utili da conoscere.

Scatti nel sonno

Gli scatti nel sonno sono un fenomeno del tutto normale, noto anche con il nome di mioclonie notturne. Si tratta di movimenti involontari che si manifestano generalmente nelle prime fasi del sonno o anche durante la fase dell'addormentamento.

Gli scatti nel sonno vengono generalmente notati dalla persona che dorme insieme a chi ne “soffre”. In linea generale va però detto che nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno benigno, senza alcuna conseguenza per la salute e senza alcuna causa patologica di base.

In tal caso, a provocare gli scatti potrebbero essere le mioclonie ipniche, che si verificano durante la fase ipnagogica, ovvero quella dell'addormentamento. Talvolta il soggetto può avere la sensazione di cadere nel vuoto o di perdere l’equilibrio, ed ha quindi degli scatti che lo porteranno a svegliarsi bruscamente.

La frequenza e l’intensità degli scatti notturni potrebbe aumentare in caso di eccessivo consumo di sostanze stimolanti, a causa dello stress provocato dal lavoro intenso o dallo svolgimento di attività fisiche molto stancanti.


Scatti nel sonno: quando preoccuparsi


Detto ciò, in alcuni casi le mioclonie notturne potrebbero avere delle cause patologiche, quindi bisognerà parlarne con il medico per comprendere l’origine del problema. Fra le possibili cause si segnalano trami al midollo spinale, colpi alla testa, ictus, il morbo di Parkinson, quello di Alzheimer, epilessia o anche l’assunzione di droghe o farmaci.

Se il problema degli scatti notturni dovesse manifestarsi in maniera eccessivamente frequente o se doveste avere delle conseguenze al vostro risveglio, rivolgetevi al medico per escludere la presenza di eventuali patologie e/o per individuare i rimedi e trattamenti più adatti.

via | Inmaterassi

Foto da Pixabay

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