Piante da balcone pendenti: nomi e foto

Per autentiche cascate verdi o variopinte, le piante da balcone pendenti sono proprio quel che fanno il caso nostro. Specialmente se le dimensioni del terrazzo non permettono di giocare con vasi e composizioni articolate, lo spazio da sfruttare è infatti quello offerto dalla ringhiera: basterà munirsi di appositi portavasi e agganciarli ai parapetti. Gerani, petunie, surfinie ed edere faranno il resto!


Ecco allora le piante da balcone pendenti più adatte a decorare i nostri spazi verdi.

Esposizioni soleggiate:


 Pelargonium peltatum (geranio edera  o gerani ricadenti): Il geranio edera peltatum è una specie strisciante, con fusti che si allungano fino a raggiungere i 2 metri di lunghezza e foglie lucide, piuttosto carnose, di forma simile a quelle dell’edera. Trova il suo impiego ottimale come pianta ricadente in vaso su finestre, balconi e terrazzi.

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Surfina (Petunia ricadente): Tra i fiori estivi più diffusi, nonchè regine delle cassette, ecco le surfinie. Insieme ai gerani, rappresentano le piante più adatte per balconi e terrazzi estivi fioriti. Regaleranno per tutta l’estate una cascata di grandi fiori variopinti.

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Calibrachoa (Petunia nana): Tra le piante migliori e più apprezzate per colorare i vasi del terrazzo, i basket appesi, i davanzali, ma anche le aiuole del giardino nella stagione calda. I fiori hanno colori vivaci e sono così numerosi da ricoprire l’intero esemplare: la crescita densa e ricadente, dalla primavera all’autunno, rende la pianta una cascata fiorita spettacolare.

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Verbena: Utilizzata come pianta in vaso o come ornamentale pendente, la verbena offre fioriture prolungate e sviluppo rapido. In panieri appesi è possibile godere al meglio dell’effetto ricadente dei rami sottili.

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 Bidens: Pianta erbacea perenne caratterizzata da fusti prostrati o ricadenti, che possono raggiungere il mezzo metro di lunghezza. La Bidens va collocata in posizione luminosa, facendo in modo che possa ricevere il sole diretto nelle ore più fresche della giornata.

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Zone più ombreggiate:


Lobelia pendula: La lobelia è una pianta erbacea molto decorativa, la si trova nei giardini in cespugli e bordure, ma anche su terrazzi e balconi, in vasi o in cestini appesi. In commercio sono infatti disponibili  varietà a crescita più compatta, o lobelie ricadenti, provviste di lunghi steli. Va sistemata sempre sulla parte anteriore della cassetta in modo che possa ricadere oltre il bordo del vaso.

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Zebrina pendula: Nella bella stagione può essere collocata all’aperto, ma va ritirata in autunno. L’esposizione deve essere molto luminosa, ma non in pieno sole.

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Thunbergia alata: Molto conosciuta ed apprezzata come pianta per ornare giardini, terrazzi e decorare graticci. Può essere allevate anche in appartamento, sia come pianta ricadente in cesti sospesi, che come rampicante. Produce sottili fusti flessibili, lunghi fino a 200-330 cm. Dalla primavera inoltrata fino ai primi freddi produce piccoli fiori dorati a profusione.

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Ipomoea batatas (patata americana): Una vera e propria patata dolce, completa di tuberi e commestibile, ma largamente coltivata per il fogliame decorativo. Molto popolare negli ultimi anni, lavora bene in contenitori misti e come tappezzante.

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Edera: L’Edera è una fra le piante ornamentali di più facile coltivazione, specialmente nelle varietà Hedera helix e Hedera canariensis. Non temendo il freddo è particolarmente indicata per composizioni invernali. Di contro, teme il caldo e non ama ricevere luce diretta.

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