La mindfulness migliora anche la pressione sanguigna

La mindfulness può aiutare a tenere sotto controllo la pressione sanguigna. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

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La meditazione mindfulness può aiutare a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e a ridurre il rischio di ipertensione. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sulle pagine della rivista PLOS One, secondo cui questa particolare e apprezzatissima tecnica di meditazione sarebbe associata a riduzioni significative dei livelli della pressione sanguigna.

Sappiamo abbastanza cose sull'ipertensione da essere teoricamente in grado di tenerla sotto controllo, eppure in circa la metà delle persone con diagnosi di pressione alta, il problema è ancora fuori controllo

hanno spiegato gli autori dello studio. A quanto sembra però, un programma di 10 lezioni di mindfulness - in abbinamento agli eventuali trattamenti medici - potrebbe essere sufficiente per ridurre i livelli della pressione.

La mindfulness riduce anche l’ipertensione


Per giungere a questa conclusione gli esperti hanno arruolato un campione di 43 partecipanti con ipertensione, ed hanno osservato che dopo 1 anno di meditazione la pressione sanguigna si sarebbe ridotta in modo significativo.

Anche la capacità di autogestione dei partecipanti sarebbe migliorata grazie alla mindfulness, soprattutto in coloro che inizialmente hanno avuto difficoltà a migliorare il loro stile di vita.

La speranza è che iniziando la meditazione mindfulness in età precoce, possiamo promuovere una traiettoria di invecchiamento in buona salute per tutto il resto della vita delle persone. Ciò potrebbe ridurre quindi il rischio di soffrire di pressione alta.

via | MedicalNewsToday
Foto da Pixabay

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