Endometriosi intestinale in menopausa, cose da sapere

L’endometriosi è una malattia cronica e invalidante, che però potrebbe migliorare durante la menopausa.

Dispareunia in menopausa

L’endometriosi è una malattia che può accompagnare la vita della donna non solo durante gli anni fertili ma anche dopo in menopausa. Consiste nella crescita dell’endometrio fuori dall’utero. Quando questo tessuto raggiunge l’intestino si parla di endometriosi intestinale e spesso è difficile da diagnosticare, perché viene scambiata per Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS). Ecco che cosa sapere:


  • Colpisce 150 milioni di donne nel mondo, di cui 14 milioni in Europa e 3 milioni in Italia.
  • In Italia sarebbero colpite da endometriosi più del 50% delle donne nella fascia di età 29-39 anni e lo 0.4% delle adolescenti.
  • Con la menopausa potrebbe migliorare, perché l’assenza del ciclo mestruale potrebbe ridurre i sintomi.
  • La dismenorrea può anche essere un sintomo di endometriosi
  • La menopausa precoce è un problema che interessa circa 10 donne su mille. Quasi il 10percento dei casi è dovuto a endometriosi.
  • Il Sistema Sanitario Nazionale, con l’approvazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ha inserito l’endometriosi tra le malattie croniche e invalidanti, dando la possibilità alle donne malate di accedere a una serie di esami e di cure gratuitamente.
  • I sintomi che possono verificarsi includono: vampate di calore, secchezza vaginale, irritazione, dolore ed insonnia.

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