Mal di gola nei bambini, cosa fare e cosa non fare

Purtroppo molto spesso si sbaglia approccio nella cura del mal di gola nei bambini: ecco che cosa fare e cosa è meglio evitare.

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Il mal di gola nei bambini è causato principalmente dall’infiammazione della faringe o delle tonsille. È una malattia benigna che si risolve spontaneamente in 4/5 se virale e che potrebbe richiedere l’antibiotico solo in caso di infezione batterica. Oltre alla sensazione di dolore alla gola, spesso chi soffre di faringite prova anche difficoltà nel deglutire, associato a tosse e catarro.

Cose da fare


  • Gestire la febbre con la tachipirina
  • Aiutare il bambino a mantenersi ben idratato
  • Farlo riposare
  • Aiutarlo con una dieta leggera e possibilmente morbida
  • Chiamare il pediatra se dolore è molto forte, ha difficoltà a deglutire, respira a fatica.

Cose da non fare


  • Somministrare subito l’antibiotico: ci vuole il tampone faringeo o il test rapido. L’antibiotico si dà se l’esame è positivo. In alternativa si consiglia di attendere l’evoluzione della malattia.

  • Sforzarlo a mangiare: deve piuttosto idratarsi, per mangiare può aspettare anche un paio di giorni.
  • Andare al pronto soccorso: se la febbre risponde agli antipiretici, meglio chiamare il pediatra. Intasare le strutture non è mai saggio, anche in tema di prevenzione da altre infezioni.
  • Non attenersi alle indicazioni del pediatra, anche per l’esecuzione di esami, come il tampone faringeo. Le diagnosi fai da te non sono mai una scelta intelligente, soprattutto se non si hanno competenze mediche.

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