Postumi della sbornia: perché con l'età peggiorano

L'età rende il fisico meno forte agli attacchi, ma anche più sensibile ai cosiddetti postumi della sbornia

Sbornia età adulta

La gioventù non è bella solo perché si è molto più dinamici e senza rughe, ma anche perché il nostro fisico è decisamente più prestante e tonico, in grado di supportarci in ogni nostra attività, anche quelle stressanti. In età giovanile, dai 20 fino circa ai 29 anni, in genere sentiamo meno la fatica, recuperiamo velocemente da infortuni e malattie e sì, abbiamo anche un metabolismo più smart e una digestione molto efficace.

Ma quello che proprio segna una sostanziale differenza fra i giovanissimi e gli over 30 è la capacità di gestire i cosiddetti postumi della sbornia, facili da scrollarsi dalle spalle giusto da ventenni. Dopo gli enta e a maggior ragione gli anta, i tempi di recupero a ridosso di una bevuta si dilatano e le ragioni sono di vario tipo.

Innanzi tutto parliamo di risposta antinfiammatoria da parte del corpo, che da giovani è efficientissima, ma tende a calare col passare degli anni. Come ci si riprende più lentamente da una malattia, allo stesso modo capita con gli eccessi di alcol, facendo durare mal di testa, nausea e malessere generale a lungo.

Ma il problema è anche di diversa idratazione, in quanto con l'età le nostre riserve di acqua interne si riducono. Da una parte si è ancora più sensibili alla classica disidratazione che porta l'alcol, dall'altra quest'ultimo resta nel corpo in una forma più concentrata, facendoci patire i danni del post bevuta anche dopo 24 ore.

Un altra variabile è la quantità di grasso corporeo nell'organismo, il quale aumenta spesso e volentieri con il passare degli anni. Quest'ultimo non è in grado di assorbire l'alcol e più si hanno riserve lipidiche, meno si è tolleranti agli stravizi alcolici. Non è un caso che le donne, che hanno fisiologicamente più grasso degli uomini, siano più sensibili agli effetti di una bevuta.

In età matura poi c'è anche una sostanziale riduzione degli enzimi epatici in grado di metabolizzare l'alcol, motivo per cui più si va avanti con l'età e più si devono fare i conti con postumi da sbornia più evidenti. Se poi consideriamo che da adulti beviamo in media anche meno rispetto che da giovani, capiamo anche come il fisico possa disabituarsi all'alcol.

Non solo, una dieta scombinata, magari ricca di grassi, alimenti processati e cibo da asporto poco salutare, già mette in impasse di suo il nostro fegato. Lei e lo stress, a livelli sempre elevati dai 30 anni in poi, ci fanno reagire peggio anche al drink, rendendo più lento il suo smaltimento.

Foto | iStock

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