Reperibilità telefonica dei medici di famiglia: 7 cose da sapere

Come e quando mettersi in contatto con il medico? Ecco le regole della reperibilità telefonica.

Il medico di famiglia ha molte responsabilità e, purtroppo, avendo sempre molti pazienti spesso non riesce a far fronte a tutte le richieste. Prima di tutto deve essere presente in ambulatorio tutti i giorni feriali, con un orario che dipende dal numero dei suoi assistiti. Ecco che cosa devi sapere sulla reperibilità:


  • Il medico dovrebbe garantire una reperibilità telefonica di almeno due ore al giorno: dalle 8 alle 20.
  • Può fare diagnosi al telefono se il caso è urgente ma semplice
  • Può consigliare l’assunzione di farmaci senza prescrizione medica sempre al telefono
  • Deve essere reperibile in studio secondo questo schema: se il medico ha 500 assistiti è obbligato a essere in ambulatorio almeno 1 ora al giorno per 5 giorni, se ha mille deve essere presente due ore al giorno per cinque giorni, se ne ha 1500 deve farsi trovare tre ore al giorno per 5 giorni. E nelle altre ore, che cosa fa?

  • Deve garantire visite a domicilio se il paziente non si può muovere
  • Deve garantire visite private o a pagamento in caso di certificazioni con appuntamento telefonico.
  • Il medico di famiglia può assentarsi dal lavoro per malattia, assistenza a familiari con handicap, attività di volontariato o di emergenza. Deve sempre darne comunicazione alla Asl, informare i pazienti e le visite mediche vengono fatte dal sostituto anche presso lo studio.

Il pediatra ha competenze analoghe a quelle elencate per il medico. È tenuto a visite mediche generali, in ambulatorio (meglio su appuntamento) o a domicilio, se lo ritiene opportuno, secondo gli orari già indicati per il medico di famiglia. Il pediatra prescrivere farmaci ed esami diagnostici, compila certificati di riammissione all'asilo nido o a scuola e di idoneità all'attività fisica.

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